Ornamenti per il corpo ieri e oggi: il piercing

L’uso di decorare il corpo con piercing e tatuaggi è tutt’altro che recente. Fin dalle epoche più remote, l’uomo ha sentito l’esigenza di utilizzare vari tipi di ornamento per le più svariate ragioni, da quelle di distinzione sociale a quelle legate al passaggio dalla pubertà all’età adulta fino anche a scopo e significato rituale. Ogni cultura attribuisce uno specifico significato ad ogni manifestazione esteriore, decretando usi e costumi e promuovendo mode e tendenze.

Dagli orecchini al piercing

Prima dell’epoca moderna era costume indossare gli orecchini, sia per le donne sia per gli uomini, finché tra Otto-Novecento divenne una prerogativa di marinai e lupi di mare. Da qui l’associazione del piercing con l’immagine losca di galeotti e pirati che portò negli anni ‘90 al boom della moda del piercing come segno di distinzione delle nuove generazioni rock e ribelli.

Piercing: dove e quali?

Se il classico piercing all’orecchio fa molto anni ‘90, è possibile applicarne uno pressoché in ogni zona del corpo. In base a questo, il piercing avrà un nome e una forma differente:

  • piercing all’orecchio: detto Ear, è il piercing più comune; è possibile forare tanto il lobo quanto la cartilagine superiore (Trago) e applicare qualsiasi tipo di orecchino, da quelli classici alle barre. Un’ulteriore possibilità è quella dello stretching, la pratica di allargare il diametro del piercing utilizzando dilatatori, tunnel e plug. Il plug (“tappo”) è un cilindro pieno, liscio o variamente decorato a incisione, da inserire nel foro creato dal piercing. Può essere di diversi materiali, dall’acciaio al legno al silicone, e ovviamente colori. Se il plug è pieno, il tunnel è un cilindro vuoto, di diverse dimensioni in base al grado di apertura del foro. I prezzi vanno da 1 fino a 40 €;
  • piercing al naso: Nostril, Bridge e Septum sono rispettivamente il piercing alla narice, sopra e sotto il setto nasale; è possibile applicarvi brillantini, cerchi, barre circolari o dritte, dal prezzo importante se in metalli preziosi;
  • piercing al sopracciglio: EyeBrown e Anti-EyeBrown sono i piercing che si fanno sul sopracciglio e poco sotto, vicino all’occhio. Molto comuni in questa zona le barre.
  • Piercing guancia, bocca e lingua: il piercing sulla guancia si chiama Cheek, mentre numerose sono le possibilità sulle labbra e sulla lingua (Tongue), dal Labret (che può essere anche centrale o verticale) allo Spider Bite sul labbro inferiore, dal Monroe al Medusa per quello superiore;
  • piercing all’ombelico: detto Narvel, è possibile applicarvi gioielli a barretta o twister con pendenti;
  • piercing sottocutaneo o microdermal: costituito da una placchetta sottocutanea da applicare in qualsiasi zona del corpo con un brillantino esterno (prezzo medio 5 €).
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