Turchese, pietra millenaria

La storia della turchese è lunga molti secoli. Collane e bracciali creati utilizzando questa pietra addobbavano il collo e i polsi dei faraoni già 5.000 anni prima della nascita di Cristo.

Considerata la pietra simbolo del Tibet, in Cina la sua lavorazione vanta una tradizione millenaria. Il nome deriva probabilmente dal francese “Turc”, poiché questa pietra giungeva in Europa dalla Persia dopo aver attraversato la Turchia. I più grandi giacimenti si trovano in Iran, negli Stati Uniti, in Messico, Sudafrica, Russia e Cina. Per via del suo colore azzurro cielo fu elevata a pietra sacra nell’antico Messico e nel Perù precolombiano. Ma anche nell’Europa del Medioevo, cavalieri e viandanti la usavano come amuleto per proteggersi dal maligno.

Bella ma delicata

Il colore di questa pietra non sempre è uniforme ma presenta spesso delle macchie più scure. A contatto con l’aria e altri agenti esterni, dopo qualche tempo, l’azzurro sbiadisce fino a diventare verde. Si tratta infatti di una gemma ad alta porosità, che tende ad assorbire le impurità con cui entra in contatto. Per questa ragione in oreficeria viene spesso sottoposta a dei trattamenti specifici che la rendono più resistente e ne aumentano la lucentezza. I pori vengono solitamente riempiti con la cera per evitare che una volta indossati, a contatto con la pelle, questi gioielli vengano irrimediabilmente rovinati dal sudore o da eventuali profumi. Le pietre che presentano una scarsa colorazione vengono talvolta colorate artificialmente usando degli impregnanti; questa soluzione risulta però alquanto artificiosa e poco duratura nel tempo.

Gioielli e gemme di turchese

In natura il turchese può avere diversi gradi di lucentezza, da traslucido a opaco, e con tonalità diverse. Le gemme più ambite sono quelle di colore blu intenso, a causa dell’alta percentuale di rame presente nel minerale; quelle verdi, che hanno uno scarso valore, sono invece ricche di ferro. Non si tratta di una gemma rara, ma spesso la qualità di quelle in commercio è piuttosto scadente; gli esemplari veramente preziosi sono pochi e hanno prezzi alquanto elevati.

Utilizzata sia in bigiotteria che per abbellire gioielli di lusso, la pietra turchese viene impiegata nella produzione di collane, anelli, orecchini, ciondoli e molto altro ancora. Anch’essa, come tutte le più ricercate pietre preziose, ha delle versioni sintetiche e delle imitazioni che hanno un costo decisamente inferiore.

Il prezzo di un paio di gemme di turchese rotonde del diametro di 14 mm costa circa 7 €, mentre un ciondolo con montatura in oro può costare fino a 1.300 €.

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