La gemma verde simbolo di bellezza

Quando pensiamo alle pietre preziose e al colore verde intenso, siamo subito invasi dall’immagine lucente e affascinante dello smeraldo. Una tale associazione mentale è antica quanto il nome di questa gemma, che deriva dal greco “smaragdos” (appunto “gemma verde”). Gli antichi egizi ne avevano fatto un oggetto simbolo dell’orgoglio patriottico e la regina Cleopatra li indossava costantemente per riaffermare potere, regalità e bellezza.

Il fascino di questa pietra è oggi più forte e solido che mai. Data l’ampia richiesta sul mercato, come accade per le altre pietre preziose si ricorre spesso a prodotti realizzati in laboratorio, che somigliano del tutto alle gemme autentiche, ma che ovviamente non possiedono lo stesso valore. È importante quindi conoscere le principali caratteristiche degli smeraldi per distinguere gioielli in smeraldo naturale da quelli in smeraldo sintetico.

Le caratteristiche degli smeraldi

In fatto di composizione chimica, lo smeraldo fa parte della famiglia minerale del Berillo e deve la sua tonalità riconoscibile a tracce di cromo, vanadio e ferro. Le differenti concentrazioni di questi elementi determinano la specifica nuance di verde che assumerà la pietra.

A differenza delle altre gemme, lo smeraldo deve la sua unicità a piccoli difetti, delle “macchie di bellezza” dette tecnicamente “inclusioni”. Esse si formano assieme alla pietra all'interno delle rocce e ne sanciscono l’indiscussa autenticità.

Forme e tagli

In quanto a forme e tagli, le varietà proposte per questa gemma sono molteplici per rispecchiare le esigenze delle creazioni orafe.

Abbiamo il cabochon, che presenta una caratteristica superficie bombata nella parte superiore e una lenticolare in quella inferiore. Altri tagli popolari sono quello ovale e quello a goccia, entrambi perfetti per anelli e ciondoli.

La forma più sofisticata prende il nome dalla gemma stessa: il taglio smeraldo, che consiste in un rettangolo ad angoli tagliati, è una delle tecniche più antiche e anche tra le più delicate da realizzare. Affinché il risultato sia impeccabile, occorrono maestria e una pietra di fattura eccezionale.

Per quanto sia difficile stabilire un valore medio di una pietra preziosa, a causa dei tanti aspetti che concorrono alla stima, si può affermare che per acquistare un gioiello in smeraldo si debbano spendere da un minimo di 100 € fino a diverse migliaia di euro.

Trattamenti sulla pietra

Una volta eseguito il taglio, la lavorazione della pietra non è ancora conclusa. Infatti, molte gemme vengono ulteriormente trattate per migliorarne le proprietà estetiche.

Un possibile trattamento è la colorazione, ovvero l’aumento dell’intensità della tonalità di verde, oppure si può ricorrere alla oliatura, che consente di rendere la pietra più trasparente. Queste lavorazioni successive, pur non inficiando l’autenticità della gemma, devono sempre essere indicate sul gioiello.

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