I gioielli: una storia che si intreccia con quella dell’uomo

I gioielli sono sempre stati presenti nella vita dell’uomo, fin dai tempi antichi. Compaiono in tutte le regioni della terra e in tutti i popoli primitivi, come i Sumeri, i Babilonesi, gli Egizi, gli Etruschi, i Greci e i Romani, solo per citare quelli più vicini a noi. Sono state ritrovate anche alcune decorazioni in oro su strumenti di lavoro risalenti a 5.000 anni a.C., segno che i gioielli sono antichi quanto lo è la storia del mondo. Preziosi, rari, misteriosi, unici: questi sono soltanto alcuni dei modi in cui sono stati definiti i gioielli nel corso della storia e che hanno identificato ruoli e definito funzioni all’interno delle società. All’inizio erano denti d'animali, ciottoli e scheletri di pesci che venivano indossati come accessori dalle popolazioni del Paleolitico con la funzione di esorcizzare gli spiriti malvagi. Con l’evolversi delle tecniche cambiarono anche i materiali, fino ad arrivare ai gioielli realizzati in oro ed argento ornati da pietre preziose; i gioielli diventarono così parte sempre più integrante della vita comune dei popoli, soprattutto quella religiosa.

I materiali: l’oro, i gioielli e le gemme di quarzo citrino

L’elemento che ha dominato i gioielli nella storia dell’uomo è sicuramente l’oro. Ma parallelamente al prezioso metallo fu l’utilizzo delle pietre preziose. Gioielli gemme di acquamarina, gioielli e gemme di zaffiro, gioielli e gemme di agata come anche i gioielli e gemme di ambra, di corallo, ametista, o di quarzo e tanti altri, furono sempre presenti nella storia dell’uomo ed hanno seguito le stesse dinamiche di lavorazione dei metalli preziosi. Si passò dalle complesse lavorazioni a sbalzo e a filigrana, fino alla produzione, ricchissima per forme, oggetti e materiali, della gioielleria bizantina e medievale, fino a quelle odierne.

Una delle pietre più presenti nel mercato è sempre stata il quarzo citrino, chiamata anche pietra solare per via del suo colore che ha suscitato fascino fin dai tempi antichi. Il nome deriva dal termine francese “citrin” che significa giallo ed stata usata come gemma e pietra ornamentale da oltre tremila anni.

Secondo le leggende aveva il potere di donare la fertilità alle donne sterili e di rendere belli tutti gli uomini che la indossavano. Per via del colore simile nel passato è stato spesso confuso col topazio, è stato (e viene tuttora) chiamato nei seguenti modi: quarzo topazio, madeira, topazio madeira, topazio spagnolo, topazio sassone ed altri ancora.

Il suo prezzo varia da 1 €, per una pietra grezza della dimensione di 12 x 16 millimetri da 0,2 carati, fino ad arrivare ai 2.499 € per una pietra di 730 millimetri e di 1.371 carati.

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