Caratteristiche della iolite

Gli appassionati di pietre prezioseo semipreziose sanno apprezzare le qualità della iolite, una gemma dalle caratteristiche molto particolari tanto da essere paragonabile al più raro e prezioso zaffiro, è detta anche "water sapphire" o zaffiro d'acqua, ricorda l'acquamarinaper via delle sfumature e tonalità delicate del blu e del viola che può assumere. Fa parte della più grande famiglia dei ciclosilicati, una tra le sostanze più diffuse sul pianeta, e in particolare è una varietà di cordierite che però si presenta in forma di gemma. Tagliata ad arte e montata ai gioielli, è un gran bell'accessorio da indossare al collo o al dito.

Colore cangiante

Le gemme di iolite sono parecchio diffuse e apprezzate per la loro peculiare caratteristica di rifrangere la luce in modo diverso a seconda di come si guardano. In termini scientifici, ci si riferisce a questo fenomeno con il termine pleocroismo, la particolare qualità che rende cangiante il colore della pietra. Le sfumature che può assumere la gemma sono comprese nello spettro che va dal grigio al violetto, con incursioni nel giallo: una caratteristica che la rende davvero speciale e di gran pregio.

È presente in grandi giacimenti, in particolare si trova in Birmania, India, Sri Lanka e Madagascar. Tanta facilità di reperimento abbassa il prezzo di vendita rendendolo alla portata di molti, ma la sua bellezza peculiare rimane indubbia e, seppure non sia destinata all'impiego in gioielleria di lusso, di certo non è paragonabile alla bassa qualità delle gemme in resina artificiale(da 21 € a 200 €).

È recente la scoperta che i Vichinghi la usassero come pietra solare: le gemme, capaci di cambiare colore in base alla rifrazione della luce, indicavano la posizione del sole da cui i marinai che per primi solcarono i mari del Nord ricavavano le loro rotte.

Cosa c'entra la pizza?

Il silicio e i silicati sono i minerali più diffusi sul pianeta, questo implica che la disponibilità della iolite in forma di gemma non soffre la stessa penuria di altre pietre più rare. Ma significa anche che è disponibile in natura anche con altro aspetto, diverso da quella gemmata. Il più comune è quello della cordierite, in forma di minerale che invece di essere impiegato nella fabbricazione di gioiellipiù o meno pregiati, come la bigiotteria, trova il suo miglior impiego per la realizzazione di composti ceramici. Le sue caratteristiche principali si spendono per la realizzazione componenti per l'edilizia, ma anche il meno consueto uso in cucina. Di questo materiale sono realizzate le pietre refrattarie che trovano posto in forno, dove accumulano calore e lo rilasciano gradualmente cucinando, per esempio, ottime pizze.

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