Il diamante sintetico, dal perforatore industriale al laboratorio orafo

Un diamante è per sempre, recita un celebre slogan. L’acquisto però, non è alla portata di tutte le tasche. Ecco perché, nel corso degli ultimi decenni, il diamante sintetico ha acquistato un posto al sole nel mondo della gioielleria.

Da cinquant’anni ormai si è affinata la tecnica per riprodurre il diamante in laboratorio, ricreando le condizioni di elevata pressione e temperatura che in natura ne rendono possibile la formazione. Le ricerche avevano anche altre finalità: il diamante sintetico ha largo impiego nella produzione industriale degli abrasivi e dei perforatori, ad esempio, e anche per gli strumenti da taglio che i gioiellieri usano per incidere il diamante grezzo.

A seconda del processo produttivo usato, alcune qualità di gemme di diamante sintetico sono risultate superiori a quelle del diamante naturale, come la resistenza all’ossidazione. I colori ottenuti in questo processo produttivo sono il giallo, il blu, il rosa, il rosso, il verde e anche l’incolore,anche se più raro.

Sono prodotti per la maggior parte in India e Stati Uniti e il loro costo talvolta è inferiore del 40% rispetto a un diamante naturale.

La gemma di diamante sintetico

Oggi,i diamanti sintetici sono impiegati e apprezzati nel mondo della gioielleria. Montati su metalli quali oro bianco, platino, argento, le gemme di diamante sintetico impreziosiscono anelli solitari, collane, bracciali, orecchini e molti altri gioielli presenti nel cofanetto dei preziosi, pronti ad essere indossati per ornare l’abbigliamento quotidiano o l’abito da sera.

Il solitario diventa un anello non più irraggiungibile, così come la gioia di vederselo regalare in pegno di amore eterno!

Non solo, il diamante sintetico recentemente è stato utilizzato nelle ammirate borse gioiello, elegantissime, ideate da famosi stilisti come Chanel.

I prezzi delle gemme di diamante sintetico sono alla portata di molti, dai 4 € ai 500 €.

Il diamante sintetico o quello naturale?

Concludiamo allora che è meglio scegliere un gioiello con diamante sintetico anzi di un gioiello con diamante naturale? Naturalmente, no! Sono due pietre diverse e come tali ognuna deve conservare il proprio valore intrinseco. A questo proposito, valga il consiglio di alcuni esperti che suggeriscono a quanti desiderano acquistare un diamante, di pretendere dal gioielliere che ne sia certificata la forma sintetica o naturale. Interessante è a questo proposito l’azione intrapresa da un’azienda che lavora e commercializza diamanti naturali in Botswana: crea in laboratorio diamanti sintetici, ma non li vende, bensì li studia per poi costruire macchinari che consentano di distinguere i diamanti sintetici da quelli naturali.

Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda