Giocattoli d’epoca di legno: svaghi d’un tempo

I giocattoli d’epoca, che siano di legno, di latta, di ferro o di celluloide hanno un sapore tutto loro, una commistione di innocenza e malinconia che li fa desiderare da collezionisti ed estimatori di ogni parte del pianeta. Collezionare giocattoli, oltre a essere divertente, è un modo per restare bambini e per comprendere più a fondo in che mondo sono cresciute le generazioni precedenti, quali erano i loro sogni e le loro aspirazioni. Sono esteticamente molto belli e possono fungere da oggetti d’arredo evocativi e raffinati. Oltre a questo, possono avere un buon valore economico e rappresentare un interessante investimento. La maggior parte dei giochi d’epoca sono ovviamente usati e, a seconda del loro stato di conservazione, dell’epoca e della rarità, il prezzo può variare di molto. Si parte da meno di 1 € e si può arrivare a superare i 1.500 €.

Quali sono i giochi in legno più popolari e più antichi

La storia dei giocattoli in legno è tanto nobile quanto antica. Le prime trottole appaiono addirittura nella Mesopotamia di 6.000 anni fa, mentre nelle tombe degli antichi egizi sono state trovate bambole di legno snodabili e con tanto di capelli. I bambini dell’antica roma giocavano con arco e frecce di legno, mentre i piccoli cinesi di 2.500 anni fa si dilettavano con gli stessi yoyo tanto in voga nell’Europa degli anni novanta.

I giocattoli d’epoca di legno che cercano oggi i collezionisti sono senz’altro di tempi più recenti, ma la verità è che questi giochi non sono cambiati poi molto col passare dei millenni.

Particolarmente pregiati sono i giocattoli in legno Sevi, probabilmente il marchio più antico d’Europa, che ha iniziato la produzione nel 1831.

Tra i giocattoli d’epoca più diffusi c’è Pinocchio, la riproduzione della marionetta costruita da Geppetto nel romanzo di Collodi. La marionetta è generalmente in abete, come il Pinocchio della storia, può essere di varie dimensioni e le sue articolazioni sono snodabili.

I cavalli di legno sono tra i giochi da collezione più affascinanti ed ambiti, i primi risalgono al 1600 e i collezionisti sono disposti a pagarli una fortuna. Si possono trovare delle versioni a dondolo, anche piuttosto antiche; con le ruote, che generalmente possono essere trainati grazie a una cordicella; a triciclo risalenti come minimo al 1800 e i cavallini tatà, tipici della Val d’Aosta, che avevano sia il dondolo che le ruote.

La trottola è sempre stata un gioco alla portata di tutti, quelle d’epoca che si trovano in commercio oggi provengono principalmente dalla Sicilia, questo giocattolo è talmente popolare sull’isola, che nella città di Montedoro le è stato dedicato un monumento.

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