Abito da sposo: eleganza, ma senza esagerare

In chiesa e durante il banchetto di nozze, si sa, la vera protagonista è sempre la sposa. Il modo migliore che un uomo ha per condividere la scena con la sua partner, però, è quello di vestire nella maniera più semplice possibile, scegliendo completi e smoking da sposo che non sovrastino quello della donna, ma la accompagnino nella maniera più raffinata possibile verso il fatidico sì. Esistono diverse tipologie di abito da sposo: tra le più note, si ricordano il Tight, il demi Tight, il Frac e l’abito classico.

L’abito classico

L'abito classico prevede dei pantaloni dal taglio tradizionale ed una giacca coordinata a tre o due bottoni; i modelli di giacche che oggi vanno più di moda sono quelli a due bottoni. A questo completo è possibile aggiungere il gilet: in questo caso, l'abito da matrimonio viene comunemente definito "a tre pezzi".

Un abito classico garantisce allo sposo un effetto raffinato, e permette inoltre di riutilizzare l'abito: togliendo il gilet e cambiando la cravatta, infatti, lo sposo si troverà con un abito elegante adatto ad ogni occasione.

La stoffa con la quale il completo è realizzato incide molto sull'effetto finale: solitamente si sceglie un abito in tinta unita o con semplici righe in tinta, mentre per quanto riguarda il gilet da sposo, è possibile giocare con i contrasti: ad esempio un completo nero o grigio scuro si presta molto all'abbinamento con un gilet bianco o panna, ma se si desidera un vestito d'effetto si può osare un po’, acquistando un panciotto damascato sui toni del nero e del grigio. Il prezzo medio per gilet, cravatta e fazzoletto coordinati si aggira attorno ai 50 €.

Tight, mezzo tight, frac: l’abito per lo sposo davvero elegante

Il tight, meglio conosciuto come morning suit nel Regno Unito, è indicato per tutte quelle cerimonie diurne particolarmente eleganti che si svolgono prima delle 18. È caratterizzato da una giacca con due code di colore grigio, da pantaloni gessati e da un gilet di colore grigio o avorio. La cravatta può essere tradizionale, a tinta unita, oppure un plastron. La camicia deve essere bianca e portata con i gemelli ai polsini.

Per un look che rimarrà impresso per sempre nella mente degli invitati, è possibile abbinare a tutto questo guanti bianchi e cappello a cilindro.

Per una soluzione meno formale si può optare per il mezzo tight, che si differenzia dal tight per l’assenza delle code nella giacca, e per l'abbinamento di un paio di pantaloni dello stesso colore della giacca. Se il matrimonio è dopo le 18, il bon ton vorrebbe invece che si indossasse il Frac.