Francobolli RSI

La filatelia è un campo che permette di creare collezioni variegate e attingendo a milioni di esemplari emessi dalle poste di tutti i paesi del mondo nel corso degli anni.

La nascita del francobollo avviene in Inghilterra nel 1800 grazie all’idea di Sir Rowland Hill, che inventò il servizio postale prepagato. Nel 1839 venne così creato il primo francobollo che riportava il profilo dell’allora regina Vittoria.

Pochi anni dopo, nel 1850, il francobollo fece la sua prima apparizione in Italia e il Regno delle Due Sicilie fu l’ultimo a emettere i vari tagli, tra cui uno dei più rari in tutto il territorio italiano e conosciuto con il nome di Trinacria.

Durante la Seconda guerra mondiale, precisamente nel 1943, l’Italia era divisa tra l’avanzata degli alleati da sud e la nascita della Repubblica Sociale Italiana fondata dalla Germania e diretta da Mussolini. Nel settembre di quell’anno i francobolli italiani soprastampati dalla RSI godono oggi di un buon valore di mercato, specie se buste recanti numerosi francobolli, conosciute anche come buste primo giorno, hanno trovato negli ultimi decenni l’interesse di molti appassionati italiani. Il loro valore, nonostante abbiano viaggiato e riportino i timbri postali, è compreso tra poche decine di euro fino a migliaia.

Analogo valore è detenuto dai francobolli Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda