Fotocamere analogiche       

La prima decade del 2000 segna l’inizio della rivoluzione digitale. Molti degli apparati elettronici più comuni, come televisori, cellulari, macchine fotografiche, adottano questo nuovo formato.Negli ultimi anni, sembra che il formato analogico si stia riaffermando e, nel settore della fotografia, è proprio la marca Polaroid che ritorna nel mercato con le sue macchine fotografiche analogiche e risveglia il fascino del rumore del click meccanico e della foto stampata all’istante. Questo tipo di macchina fotografica è ideale per coloro che amano una fotografia più ragionata, in cui bisogna decidere i parametri e i tempi di scatto e il tipo di diaframma da usare, oltre alla luminosità e agli effetti.

Tipologie di macchine fotografiche analogiche

La macchina fotografica analogica può essere suddivisa in quattro categorie principali:

  • a banco ottico: sono macchine fotografiche analogiche di grande formato, in genere a dorso intercambiabile. La messa a fuoco è resa possibile tramite il soffietto posto tra l’obiettivo e il corpo macchina. Utilizzano pellicole piano e producono immagini di ottima qualità;
  • compatta: è la macchina fotografica più comune. In questa categoria rientrano tutte le fotocamere “tascabili”, dotate di un obiettivo fisso non intercambiabile e da un mirino molto piccolo. Sono macchine fotografiche facili da usare ed economiche;
  • reflex bioculare: questo modello è ormai scomparso con l’avvento del digitale. L’immagine per l’inquadratura si forma sul vetro smerigliato che viene osservato in un pozzetto. L’ottica di solito era fissa, la qualità eccelsa ma era particolarmente lenta da usare, oltre che ingombrante;
  • reflex monoculare: queste macchine fotografiche costituiscono quanto di meglio sia stato realizzato, dal punto di vista tecnologico, nel campo del piccolo e del medio formato. La chiara visione del soggetto è la peculiarità delle reflex monoculari e nessun altro apparecchio fotografico è riuscito ad eguagliarne le prestazioni.

La reflex analogica, rispetto alla compatta, è più grande, quindi meno pratica da trasportare e, decisamente, più cara. D’altra parte, questa macchina ha una qualità di scatto superiore. Può essere considerata come macchina fotografica professionale.

Quanto costa una macchina fotografica analogica?

Per coloro che amano la fotografia realizzata in modo tradizionale, i rullini e l’emozione di vivere l’attesa per lo sviluppo delle pellicola, la macchina analogica è quello che fa per loro.Il prezzo per una macchina fotografica nuova oscilla tra i 7 € (per i modelli più semplici “usa e getta”) fino ad 20.000 € per una macchina professionale di edizione limitata.Per coloro che sono interessati a comprare una macchina fotografica con discrete prestazioni e ad un prezzo contenuto, si possono trovare molte occasioni di macchine fotografiche analogiche usate o ricondizionate.