I benefici della musica

L’amore per la musica è un sentimento che accomuna molte persone. La si può definire arte tradotta in note. Ascoltare un brano ha effetti positivi sull’umore, aiuta a socializzare e incoraggia durante i processi di crescita, infatti, alcuni definiscono la musica come una vera e propria compagna di avventure. Molti appassionati esprimono i loro feeling con il canto o tramite lo studio di strumenti musicali. Essi si classificano in cinque categorie: strumenti a corde, a fiato (che si dividono in legni o ottoni), a tastiera, a percussione ed elettrici. I benefici che si possono ricevere imparando a suonare sono innumerevoli: dall’aumento delle capacità organizzative, al miglioramento della coordinazione, all’affinamento della memoria.

Strumenti a fiato: i flicorni

C’è una grande varietà di strumenti musicali, alcuni adatti ad uso solista, altri sono un perfetto sottofondo in orchestre o bande. Gli strumenti a fiato sono conosciuti anche per svolgere questa importante funzione di accompagnamento. Il loro funzionamento si attiva principalmente con la forza del fiato e il movimento delle dita. La famiglia degli ottoni non è munita di fori per le dita ma di pistoni. Sono questi che producono le note, deviando l’aria che viene emessa all’interno del tubo. Tra i molti modelli troviamo i flicorni, che rappresentano un’ulteriore categoria all’interno del panorama degli strumenti a fiato. Quest’ultimi si distinguono dalle trombe o dai tromboni per la forma cilindrica del tubo che termina in una campana molto ampia, e per il loro timbro meno squillante. Ci sono molte varianti di flicorni, in generale, tutti producono un suono grave e al contempo malinconico. Il loro uso è popolare nelle bande per coprire i registri acuti e nella musica jazz che ne apprezza il tono caldo.

La loro particolarità

Il flicorno è nato verso il 1825 ed è uno di quegli strumenti che anticamente era molto usato nelle orchestre. Data la sua storia, è considerato un apparecchio molto prezioso e gli intenditori conoscono il valore di pezzi usati classificati come vintage. Nel tempo, la sua fabbricazione si è intensificata e si è estesa a molte ditte appassionate di perfezione e fine tecnica. Tra le tante, molto popolare è la casa di produzione Amati, una delle più grandi in Europa. Tutti i prodotti sono singolarmente testati prima di essere messi in vendita.

La famiglia dei flicorni offre vari strumenti con particolari caratteristiche che li differenziano tra loro: il colore, il tipo di bocchino, il materiale e molto altro ancora. Su questo si basa il prezzo d’acquisto che parte da 60 € e può superare 3.000 € per pezzi con finiture argentate e lavorati a mano.

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