Fisarmoniche

La fisarmonica nasce all’inizio dell’800. Ci sono differenti versioni sulla paternità di questo strumento musicale: c’è chi l’attribuisce al berlinese Buschmann, con la costruzione di un organetto rudimentale,chi a uno sconosciuto piemontese e, versione maggiormente accreditata, al viennese Damian.La fisarmonica è uno strumento ad ancia libera, posta in vibrazione dall’aria emessa da un mantice a soffietto azionato dalle braccia del suonatore.Si tratta di uno strumento popolare, usato soprattutto nella musica leggera e poco in quella d’arte.

Tipi di fisarmonica

Le fisarmoniche vengono classificate in base al sistema che adottano o in base ai suoni che producono.Nel primo caso, si tratta di fisarmoniche a bottoni, dette cromatiche e quelle a tastiera, dette pianoforte.La fisarmonica cromatica viene considerata come la vera fisarmonica, diretta discendente della fisarmonica di Damian. La disposizione dei bottoni è laterale e si sviluppa in diagonale, rendendo lo strumento più maneggevole. Si tratta di uno strumento unitonico.La fisarmonica a piano presenta nel lato destro dello strumento dei tasti bianchi e neri, simili a quelli di un pianoforte. È successivo alla fisarmonica cromatica e diviene ben presto molto popolare, dovuto al fatto che molti musicisti di organi o pianoforti potevano usare più facilmente questo modello perché con una tastiera simile allo strumento a cui erano abituati a suonare.Se, invece, classifichiamo le fisarmoniche in base ai suoni, allora parliamo di fisarmonica cromatica (i suoni ottenuti, aprendo e chiudendo il mantice, sono uguali) o fisarmonica diatonica (i suoni ottenuti, aprendo e chiudendo il mantice, sono diversi). Questa fisarmonica è identica nell'aspetto a quella cromatica, ma differisce per il funzionamento; nella cromatica un bottone produce la stessa nota indipendentemente dal verso del mantice, mentre nella diatonica lo stesso bottone produce due note diverse a seconda del verso del mantice.

Quanto costa una fisarmonica?

Il prezzo di una fisarmonica nuova in condizioni discrete parte da 3.000 €, fino ad arrivare a 13.000 € per una professionale e possono trovarsi anche pezzi vintage.Nel caso in cui si voglia comprare una fisarmonica usata, i prezzi sono più economici.Prima di acquistare una fisarmonica di seconda mano bisogna tenere in considerazione dei fattori molto importanti tra cui la tenuta d’aria del mantice. Se si apre il mantice senza premere alcun bottone o tasto vuol dire che ci sono delle perdite di aria dalle valvole, quindi lo strumento dovrà essere verificato da personale esperto. Inoltre, aprendo e chiudendo il mantice, lo strumento deve emettere la stessa nota con la stessa intensità di suono.Bisogna anche verificare che la bottoniera di bassi non abbia preso degli urti e che la meccanica funzioni bene.
 

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