Filtri privacy per computer: proteggere i propri dati

I computer sono entrati prepotentemente nella vita di tutti, spesso sono custodi di tutte le informazioni più importanti, sia del lavoro che della vita privata. Quando si condividono gli spazi lavorativi o ci si trova a usare il laptop in ambienti pubblici come una biblioteca, un treno o un aereo, c’è il rischio che i dati che si vogliono mantenere riservati possano essere sbirciati dagli occhi curiosi dei vicini, più o meno in buona fede. I filtri per privacy proteggono da questa eventualità in modo semplice e sicuro, senza intaccare il rigore estetico dello schermo.

Tra i brand che li producono si possono citare 3M, Dicotae Lenovo, i loro prodotti si possono applicare a ogni tipo di computer e i prezzi in genere sono compresi tra i 15 € e i 100 €, tra l’usato e il ricondizionato si possono trovare buone occasioni.

A cosa servono i filtri privacy e come funzionano

I filtri privacy sono pensati per oscurare lo schermoa partire da un angolo visivo di 30° mantenendo però un’assoluta nitidezza se si osserva il display da una posizione frontale. I più comuni sono di colore nero ma ne esistono anche di altre sfumature, come ad esempio l’oro.

Oltre a proteggere la privacy sono un accessorioefficace per proteggere il pc dalla polvere e dai graffi. Sono destinati in particolar modo ai lavoratori del settore sanitario, che hanno sul loro device i dati dei pazienti, ai dipendenti pubblici che custodiscono informazioni confidenziali, ai professionisti del settore finanziario, ai manager delle grandi aziende per prevenire lo spionaggio industriale e agli insegnanti e al personale amministrativo degli istituti scolastici.

Quanti tipi ci sono di filtri privacy e come si applicano

Online, tra i prodotti per l’informatica, si possono trovare filtri privacy per ogni tipo di device, ci sono i filtri per computer desktop, disponibili per monitor di ogni dimensione, filtri per laptop, sia PC che Apple, per tablet e per smartphone.

La loro applicazione è piuttosto semplice. Su smarphone e tablet è sufficiente rimuovere la pellicola protettiva e farli aderire al display.

Per quanto riguarda i computer desktope laptopla maggior parte delle case produttrici offre prodotti che danno la possibilità di scegliere se rimuovere il filtro con una certa frequenza, in questo caso si fissa con delle alette adesive, o lasciarlo permanentemente sullo schermo, eventualità che richiede l’uso delle strisce biadesive o di un’apposita cornice. Alcuni modelli sono compatibili con i touch screen.

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