Filtri fotografici: perfezione analogica nell’era digitale

Nel mondo delle immagini digitali tutti scattiamo fotografie in ogni momento della giornata, aiutati dalla tecnologia e dai programmi di fotoritocco che ci permettono di arrivare a fotografie qualitativamente perfette.Eppure, appassionati e professionisti dell’arte della fotografia sanno che la differenza tra una bella foto e una foto perfetta la fanno gli strumenti che si utilizzano; i filtri fotografici sono strumenti fondamentali da avere nella cassetta degli attrezzi.Se si ha voglia di dare professionalità e perfezione tecnica a fotografie o video, con una spesa ridotta, se confrontata con i prezzi delle licenze dei software di fotoritocco, si ottiene una resa perfetta, con meno scatti e minor tempo di editing. Esistono una grande quantità di filtri, alcuni indispensabili e altri meno, in un range di prezzo che va dai 20 € ai 120 €; tra le marche consigliate e più conosciute ricordiamo Hoya e Cokin

Filtri foto-video: a cosa servono, come si utilizzano  e quali scegliere

In commercio si trovano varie tipologie di filtri che differiscono sia nel prezzo che nelle prestazioni, ma anche riguardo alle occasioni di utilizzo. Non esiste un filtro migliore o più utile in assoluto, la sua scelta viene sempre guidata dalle necessità soggettive e dalla combinazione dei suddetti fattori.In linea generale sono indispensabili filtri come il filtro polarizzatore, il filtro UV ed il filtro Skylight.Il re dei filtri fotografici è, senza dubbio alcuno, il filtro polarizzatore ed uno dei suoi utilizzi fondamentali e più conosciuti è quello di saturare i colori e migliorarne la nitidezza. Perché farlo dopo, davanti a uno schermo, col rischio di non ottenere la stessa resa?Il filtro polarizzatore, inoltre, elimina i riflessi sulla superficie, funzione fondamentale se si fotografa, per esempio, qualcosa al di là di un vetro.Il filtro UV serve a filtrare i raggi ultravioletti, i quali tendono a sbilanciare i colori verso l’azzurro.Se si scatta soprattutto all’aperto, dunque, è da preferire la protezione garantita dal filtro UV.Il filtro skylight, invece, ha una lieve sfumatura rosa che permette di riscaldare i colori e conferire alla foto un’aria un po’ più “piena”:Oltre ai marchi già citati, vi sono altre importantissime case produttrici con vari e diversi range di prezzo, tra cui Singh Ray e Tiffen. Due sono, comunque, le cose che occorre sapere: tutti i filtri, non solo quelli qui esaminati, vengono venduti in due macro tipologie: filtri a vite (circolari) e filtri a lastrina (che necessitano di dotazione accessoria) e che la scelta di un filtro a scapito di un altro può essere il risultato soltanto di un processo soggettivo e personale che tenga insieme necessità di lavoro, esigenze, contesti di uso e budget.  
 

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