Questione di luce… ma non solo

La moto è divertimento, e le Yamaha non fanno eccezione. La moto è sinonimo di libertà, avventura, esplorazione. Tuttavia, anche la Yamaha può avere bisogno di pezzi di ricambio. Se ci si accorge di non vedere bene dopo il tramonto, è probabile che la Yamaha abbia qualche problema alle luci da moto.

I fari della moto

I fari servono sia a illuminare la strada, sia a dare visibilità. Sono dotazioni direttamente collegate alla sicurezza e che dunque non possono essere trascurati.

Oltre che dai fari anteriori per moto, la garanzia di essere visti con chiarezza a distanza e di notte dipende dai fanali posteriori per moto, dai fari fendinebbia da moto, dalle luci targa da moto e dalle frecce da moto.

In sostanza, tutto quanto fa luce dalla moto aiuta a far sì che il centauro sia notato per tempo e sia ben identificabile.

Modifiche e sostituzioni: fanali e lampade

Sostituire il faro anteriore della Yamaha in caso di guasto è possibile: online si trovano modelli per quasi tutti i motocicli o gli scooter Yamaha. I prezzi variano da circa 70 € per un fanale anteriore per MBK a oltre 200 € per i fari del Tmax. Il mercato dell’usato è un’ottima risorsa per i ricambi, poiché spesso gli sfasciacarrozze, prima di rottamare le motociclette, recuperano i pezzi ancora buoni e li rivendono come usato. Dunque, l’usato merita sempre una ricognizione preliminare.

Si possono comprare “pezzi” identici agli originali e cambiarli senza incorrere in sanzioni legali. Invece per la sostituzione di lampade e LED da moto, vi sono alcune regole. Non solo il colore delle luci deve essere quello standard (bianco o giallo davanti; rosso dietro e giallo ai lati), ma la lampadina sostitutiva deve avere la stessa omologazione dell’originale.

Dunque, prima di acquistare è meglio verificare che la luce sia compatibile con quella originale e omologata della Yamaha.

Il fai da te è sempre possibile. Occorrono una certa manualità e una cassetta degli attrezzi fornita. Per cambiare la luce, servono la lampada nuova (omologata e compatibile) e cacciaviti a misura. Si stacca la maschera del gruppo e si estrae o svita la lampadina.

Occorre fare attenzione all’amperaggio e ai parametri di carica/assorbimento, poiché un errore elettrico potrebbe sovraccaricare. Una volta montata la lampada nuova, si può richiudere e sigillare il gruppo e ripartire con la luce giusta.

Per queste operazioni abbastanza semplici, il web offre molti tutorial e guide passo per passo.

È più difficile sostituire tutto il gruppo luci o il faro intero, soprattutto nell’allacciamento del pezzo nuovo al circuito elettrico.

Tuttavia, in caso di incertezza, l’assistenza del professionista è l’unica opzione che garantisce un lavoro a regola d’arte.

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