I fanali e le luci della moto

La funzione principale delle luci e frecce da moto, come per tutti i dispositivi analoghi, è proprio quella di far luce, cioè fare luce sul percorso e sui centauri crepuscolari e notturni e, per le frecce, quella di dare chiare indicazioni sulla direzione di marcia.

Tuttavia i fari anteriori da moto, i fari posteriori da moto, i fari fendinebbia da moto nonché le luci targa da moto servono, oltre che a illuminare, a garantire visibilità. Questa funzione risulta particolarmente importante in città e nelle tratte extraurbane, dove il riconoscimento tempestivo dei motociclisti è fondamentale per la sicurezza nelle ore serali, e non solo.

Troppo spesso, infatti, si legge di incidenti dovuti proprio a ridotta illuminazione o scarsa visibilità degli amanti delle due ruote.

Cambiare i fari

La scelta di cambiare il gruppo ottico della moto può essere dovuta a varie ragioni.

Se il faro anteriore della Suzuki si rompe, online si trovano quasi tutti i modelli necessari a una sostituzione integrale a prezzi, tutto sommato, accettabili.

Giusto per fare qualche esempio, un fanale anteriore per Suzuki Gsx R 750 degli anni Novanta può costare sui 110 €; un fanale per la Suzuki Rgv 250 (stessi anni) potrà costare anche meno di 100 €; un faro - sempre anteriore - per la Suzuki Gsx R 750 del 2004-2005 potrebbe invece richiedere un budget anche superiore ai 200 €.

Cambiare le lampade

È possibile anche pensare al potenziamento delle luci anteriori con la semplice sostituzione delle lampade con luci di potenza maggiore, per avere maggiore visibilità e un miglior fascio di luce in strada.

Tuttavia, se la sostituzione con un faro originale e identico non comporta problemi di natura “legale”, la modifica delle luci anteriori dovrebbe rispettare il numero di omologazione indicato sul vetro della lampada originale. Ciò significa che, se si sostituiscono solo le lampade e LED da moto, occorre verificare che la lampada nuova abbia la stessa numerazione di quella vecchia e sia compatibile.

Un ulteriore accorgimento per evitare sgradevoli esperienze e multe salate, è mantenere i colori dei gruppi ottici: le luci anteriori devono essere bianche o gialle; quelle posteriori invariabilmente rosse; le frecce gialle o ambra.

Potrebbe essere complicato trovare la lampada giusta per la moto, soprattutto in considerazione dell’evoluzione della tecnologia delle lampade. Per un bolide “vecchiotto”, il mercato dell’usato potrebbe rappresentare la soluzione giusta, tanto più che molte motociclette sfasciate o rottamate permettono agli specialisti di recuperare i pezzi e rivenderli proprio come usato.

Cambiare il gruppo ottico della moto non è molto complicato, ma richiede una buona dimestichezza con il fai da te. In caso di dubbio, è sempre meglio rivolgersi ai professionisti.