L’importanza dell’esposimetro in fotografia e riprese video

Lo scatto di una foto avviene quando si preme l’apposito pulsante. Lo scatto di una buona foto avviene invece soprattutto prima di porre pressione su quel pulsante.

Un fotografo che vuole ottenere un'immagine ricca di dettagli ben visibili, sfumature, giochi di luce e colori, dovrà calcolare tutto prima di scattare e potrebbe comunque trovarsi a dover utilizzare un software per migliorare alcuni aspetti della fotografia.

La luce gioca, naturalmente, un ruolo fondamentale in qualsiasi scatto, nella sua forma diretta o riflessa. L’avvento del digitale ha semplificato in parte la gestione della luce prima dello scatto, ma resta un fattore da conoscere e tenere in conto per catturare un’immagine o riprendere una scena nel migliore dei modi.

Il miglior amico del fotografo

L’esposimetro è un accessorio che permette di fotografare o riprendere una scena in cui si mescolano varie fonti di luce, eliminando zone buie o troppo luminose attraverso il calcolo della luce necessaria che permette di selezionare diaframma e tempo di scatto.

Le moderne fotocamere digitali possiedono un esposimetro integrato. Per certi versi e in determinati casi, utilizzare un esposimetro esterno rimane una scelta dettata dalle necessità tecniche, mentre in altre può essere una scelta di stile o di gusti.

Per gestire la luce autonomamente si dovrà utilizzare quello esterno, utile anche in presenza di diversi soggetti da fotografare o riprendere, sui quali la luce potrebbe riflettere in modi diversi e dove l’esposimetro interno potrebbe non essere sufficiente. Infine, quello esterno è perfetto per chi utilizza macchine fotografiche vintage.

Prezzi e caratteristiche

Un esposimetro digitale dovrebbe essere in grado di calcolare un valore massimo di almeno 200.000 Lux, unità di misura dell’illuminamento. Un modello semplice ed economico può avere un prezzo minimo di 20 €, ma è in grado di misurare solo la luce riflessa e non quella incidente. Gli esposimetri analogici sono reperibili con più facilità nel mondo dell’usato, data la loro larga diffusione negli anni passati. Questi vanno tarati secondo le esigenze del momento; in caso contrario non si potrà beneficiare di una misurazione affidabile. La loro distanza di utilizzo rispetto ai soggetti da fotografare è importante perché capace di modificare la misurazione. Nella fascia alta troviamo l’esposimetro della Sekonic, il modello C700, dotato di porta USB e capace di rilevare la luce prodotta da diverse fonti tra le quali anche i moderni LED. Il C700 possiede un display touch screen a colori che ne semplifica l’utilizzo e una memoria interna per salvare parametri e utilizzi precedenti. Il suo prezzo è di circa 1.100 € nuovo.