Diffusori audio per la casa e l’ufficio: scegliere le casse per lo smartphone

Sfruttando le potenzialità dei moderni smartphone, è possibile ascoltare la propria musica preferita sia in cuffia sia utilizzando delle casse che, pur non sostituendo un vero e proprio impianto stereo, permettono di godere di una buona qualità audio.

Ci sono diverse tipologie di casse per cellulare che si differenziano sulla base delle funzionalità che offrono, della modalità con cui si collegano al telefono (o al tablet) e della fonte di alimentazione.

Le audio docking station, evoluzione degli stereo portatili

Le cosiddette stazioni audio sono dispositivi, solitamente delle dimensioni di una scatola di scarpe, che consentono non solo di ascoltare musica tramite le casse ma offrono tutta una serie di altre funzionalità. La principale è la possibilità di connettere lo smartphone in modo che, contemporaneamente, si possa ricaricare. Questa caratteristica sicuramente vantaggiosa rappresenta però anche un grosso limite: i connettori per la ricarica variano da telefono a telefono (per esempio tra iPhone e smartphone Android) per cui non è possibile scambiare le station. Per questo, quando si decide di acquistare una docking station è importante controllare che sia compatibile con lo smartphone o il tablet a cui si intende collegare. I produttori hanno cercato di ovviare a questo problema proponendo modelli universali o con molteplici connettori.

Questo tipo di dispositivi è generalmente alimentato a corrente, per cui sono poco pratici da trasportare ma ideali da tenere a casa o in ufficio. In compenso, molte docking station permettono di collegare lo smartphone al computer in modo da poter essere sincronizzato, mentre altre hanno radio e sveglia integrate.

I dispositivi portatili: casse Bluetooth per ascoltare musica ovunque

Per poter ascoltare musica senza problemi di connettori e cavi di alimentazione si possono utilizzare casse wireless che si collegano al dispositivo tramite Bluetooth. Per scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze, bisogna fare alcune considerazioni:

  • valutare dimensioni e peso delle casse - se è vero che devono essere pratiche da portare in giro, se troppo compatte rischiano di avere una resa sonora scadente;
  • valutare l’autonomia della batteria;
  • valutare il raggio d’azione;
  • valutare la presenza di ingressi e jack per permettere di collegare alla cassa anche dispositivi che non supportano il Bluetooth.

Poiché utilizzano la tecnologia Bluetooth, questi diffusori funzionano benissimo sia come casse per iPhone sia per gli smartphone Android.

Le casse wireless sono ormai molto diffuse e se ne trovano di varie categorie di prezzo. Per esempio, per un dispositivo portatile Bose si va da 120 € a 330 €.

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