L’invenzione della bicicletta

Tralasciando i rudimentali monopattini talvolta usati dagli antichi romani, si può forse attribuire il primo progetto di bicicletta a Leonardo da Vinci. Dopo svariati prototipi più o meno funzionanti, la prima vera bicicletta degna di questo nome fu la Draisina del nobile tedesco Karl Ludwig von Drais, brevettata nel 1818. Si trattava di un velocipede a due ruote, con un manubrio anteriore ma… Senza pedali, e soprattutto senza freni!

L’invenzione e lo sviluppo dei freni decollò soltanto alla fine dell’Ottocento per subire continue trasformazioni e migliorie.

I freni, con l’esclusione delle bici con freno a pedale, sono azionati da apposite bicicletta da città (city bike), comoda per gli spostamenti urbani. Queste biciclette nascono come velocipedi semplici, e senza il cambio ma il grande successo e la richiesta dell’utenza ha portato alla commercializzazione di modelli molto avanzati e sempre più costosi. I pastiglie.

Le biciclette da donna sono pensate per lunghi tragitti con bagaglio. Devono avere la sella comoda e spesso hanno i mountain bike sono adatte a terreni sconnessi e sterrati. Hanno le ruote larghe e munite di tasselli, un cambio con i rapporti corti per le salite e sono molto ammortizzate. I biciclette da corsa sono concepite per la velocità. Devono essere leggere, avere le ruote grandi e lisce e rapporti di cambio lunghi. I freni per le bici da corsa sono generalmente a pinza e pastiglia.

Acquisto dei dischi: alcuni parametri

Se amate i freni a disco mtb e volete installarli sul vostro mezzo, verificate che le ruote della vostra bici siano compatibili e predisposte per i dischi. Attenzione poi al diametro e allo spessore.

Seguite attentamente le istruzioni di montaggio per evitare freni non funzionanti e in caso di dubbio rivolgetevi a uno specialista.

I prezzi dei dischi vanno dai 5-10 € a cifre sui 100 € e oltre per dischi di materiali particolari.

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