Ne hai uno da vendere?

Fallo vedere a milioni di acquirenti

Decreti e documenti da collezione: ricostruire un’epoca in casa propria

I decreti e i documenti da collezione sono articoli molto particolari, dotati di un valore storico che in alcuni casi può essere molto significativo. Gli estimatori di questi oggetti di collezionismo cartaceo sono generalmente degli appassionati di storia, che dedicano parte del loro tempo e delle loro energie alla ricostruzione dei fatti che hanno contribuito a caratterizzare un’epoca storica.I decreti e i documenti con una valenza storica di particolare rilievo sono in genere custoditi negli archivi pubblici, nei musei o, più raramente, all’interno di collezioni private. Spesso si tratta di oggetti dal valore inestimabile e, di conseguenza, ci si deve accontentare di poterne prendere visione quando questo è possibile. D’altra parte, vi sono molti decreti e documenti storici in circolazione, avvicinabili da ogni appassionato. La loro fascia di prezzo è molto ampia e dipende sostanzialmente dalla rarità e dall’effettivo valore storico di ciascun documento. Indicativamente, si parte da poco meno di 1 € per una testimonianza della vita di un personaggio sconosciuto, fino a superare i 6.000 € per un atto pubblico che ha segnato un punto di svolta nella storia di una regione o di un intero paese. 

Decreti e documenti storici: degli articoli da collezione accessibili

Molte volte, decreti e documenti da collezione costituiscono le testimonianze più genuine di quanto accaduto in un determinato periodo storico. Se pensiamo alla storia d’Italia, di particolare interesse sono i decreti e documenti del Regno di Sardegna sino al 1861, i decreti e documenti del Regno d’Italia dal 1861 al 1922 e, infine, i decreti e documenti del Regime Fascista dal 1922 al 1943.Molti di questi articoli da collezione sono oggi facilmente reperibili, grazie ai contatti agevolati tra amatori e alla possibilità di reperire diversi documenti direttamente online. La maggior parte dei collezionisti ama inoltre condividere la propria passione, rendendo accessibili ad altri i decreti e i documenti da collezione in loro possesso. Per farlo, si avvalgono in genere di editori specializzati, che si occupano di digitalizzare i documenti e di sviluppare banche dati che ne facilitano l’archiviazione, la condivisione e la ricerca.Oltre ai decreti e ai documenti storici, vi sono numerosi altri articoli da collezione che consentono di ricostruire un periodo storico di interesse pezzo dopo pezzo. Si tratta ad esempio di carte geografiche, cartoline e fotografie, francobolli, libri e stampe d’epoca.Nel momento in cui ci si accinge ad acquistare un documento storico da collezione, bisogna prestare particolare attenzione ai falsi in circolazione. In questi casi, è sempre meglio informarsi sulle generalità del venditore e sull’origine del documento, ricorrendo preferibilmente anche al parere di uno storiografo.
 

Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda