Decorazioni e distintivi militari da collezione

Le medaglie militari vengono usate per differenziare simbolicamente le uniformi da cerimonia, ovvero quelle indossate in occasioni particolari. Il valore di questi apparati risiede in un riconoscimento per chi si è contraddistinto per opere meritevoli di lode.

Questi piccoli oggetti di valore sono dei veri e propri articoli da collezione, che possono essere raccolti focalizzandosi su un determinato periodo storico.

Decorazioni e distintivi militari da collezione fino al 1918 hanno prezzi che variano in modo considerevole (da 1 € per dei nastrini di decorazioni a spilla a 2.350 € per una decorazione per merito militare istituita da Leopoldo II nel 1853). Chiaramente, si tratta di articoli da ricercare tra gli oggetti usati e possono quindi riportare anche le usure del tempo e della cattiva conservazione.

La differenza tra decorazioni e distintivi

Tra gli articoli di militaria da collezione, decorazioni e distintivi si sono guadagnati una ricca fetta di mercato. Talvolta, però, si fa confusione tra questi due tipi di apparati.

Le decorazioni sono sono generalmente composte da un piccolo distintivo metallico, oppure da una placchetta o da una fascia. Si tratta di ricompense al merito o al valore, che vengono istituite per distinzioni onorifiche o per onorificenze cavalleresche.

Su alcune uniformi vengono indossate come dei nastrini e riprendono gli stessi toni del nastro a cui sono appese.

I distintivi, invece, sono degli accessori che indicano la posizione, il merito, la capacità e lo stato di chi li indossa. Indossarli sull’uniforme è obbligatorio, a differenza delle decorazioni che vengono sfoggiate principalmente nelle occasioni speciali. Un tempo erano metallici e a spilla, mentre dal 1 gennaio 2000, per praticità, sono stati sostituiti con nastrini di colori diversi.

Altri articoli militari da collezione

Distintivi e decorazioni, quindi, riscuotono lo stesso interesse delle uniformi e degli altri accessori militari. Ma gli articoli militari da collezionare sono davvero molti e di diverso tipo.

Tra le medaglie da collezione troviamo ad esempio quelle al Valore Militare del 1916, oppure croci commemorative (quindi non ufficiali) rilasciate a chi aveva preso parte alla Prima guerra mondiale. Talune sono accompagnate da un attestato, considerate da alcuni come le più interessanti, perché sono presenti nomi, date e firme.

Pensiamo poi ai copricapi e agli elmetti, come l’elmetto Modello 15, grazioso ma fragile, poi sostituito nel 1916 con il Modello 16, di produzione italiana.

Anche mappe e documenti sono oggetti di interesse per i collezionisti, come pure le cartoline e le fotografie militari, che raccontano di veicoli, luoghi, propagande ma anche di volti del passato.