Cric per auto

Il cric per auto è senza dubbio uno di quegli accessorida portare sempre nel bagagliaio della propria macchina. Insieme al caricatore per la batteria, a una corda per il traino e a qualche pezzo di ricambiocome fusibili, lampadine per i fanali e l’immancabile ruota di scorta, il cric rappresenta l’unica soluzione in caso di foratura. Oltre che nelle situazioni di emergenza, esso si rivela un valido aiuto per tutti coloro che hanno una certa dimestichezza con la meccanica, e sono di in grado di aggiustare il proprio veicolo senza doversi rivolgere a un tecnico specializzato. Poiché il cric viene utilizzato quando si deve lavorare sulla parte inferiore dell’auto, sistemandosi pertanto al di sotto di essa, il primo requisito a cui è badare è la sicurezza. Un eventuale malfunzionamento del cric, mentre si armeggia con l’auto sollevata da terra, potrebbe infatti avere conseguenze gravissime.

Cric meccanico

In commercio si trovano tre tipologie di cric: meccanico, idraulico e pneumatico. Il primo parametro da valutare è la capacità di sollevamento: più il mezzo su cui si deve intervenire è pesante e più questa dovrà essere elevata. Il cric meccanico, anche detto “a losanga”, è quello che viene fornito come accessorio di serie insieme alla vettura al momento dell’acquisto. Grazie al suo ingombro ridotto trova di solito la sua collocazione ideale nel bagagliaio insieme alla ruota di scorta. Rappresenta la soluzione migliore per sostituire uno pneumaticobucato, ma non è certo adatto a essere adoperato per lavori di riparazione; la sua capacità di sollevamento, infatti, difficilmente supera i 15 quintali.

Cric idraulico

Il cric idraulicoa carrello, dotato di ruote montate su un supporto in acciaio, è composto da un martinetto idraulico collegato al braccio di sollevamento. Essendo in grado di sopportare pesi fino a 5 tonnellate, viene normalmente impiegato nelle officine. Le ruote lo rendono facilmente trasportabile e ne agevolano la sistemazione sotto al veicolo. In commercio si trova un’altra tipologia di cric idraulici, detti a bottiglia, in cui è il martinetto stesso a sollevare il veicolo, la capacità arriva fino a 20 tonnellate.

Cric pneumatico

Infine, i cric pneumatici, funzionano in abbinamento a un compressore; trovano impiego esclusivamente nelle officine e sono in grado di sollevare a grandi altezze carichi fino a 30 tonnellate, nel caso dei modelli idropneumatici o oleopneumatici. Sono inoltre dotati di un dispositivo di sicurezza in grado di ovviare a qualsiasi tipo di malfunzionamento.Il prezzo di un cric varia dai 20 € per uno manuale, ai 3.000 € per un modello idraulico.

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