Collezionismo militare: il crest

La militaria da collezione è probabilmente una delle più famose, se non la più famosa, tra le variegate categorie del collezionismo: certamente la maggior parte dei reperti appartengono al passato, ma ancora al giorno d’oggi questi articoli da collezione attirano esperti e fanatici anche fra i più giovani. C’è chi lo fa per puro interesse storico, chi per rispetto e fedeltà nei confronti di coloro che hanno combattuto e chi ne fa anche un’attività remunerativa. Fatto sta che collezionare oggetti appartenuti al mondo militare è ancora molto in voga.

È importante, del resto, considerare che il collezionismo, inteso anche in senso commerciale, risponde a una funzione fondamentale per la tutela degli oggetti che ne sono interessati: ne assicura, cioè, la conservazione, la catalogazione e, non ultima, la condivisione. Un modo, dunque, per continuare a raccontare la storia. Uno tra gli articoli militari da collezione più ricercati è sicuramente il crest.

Il crest

Com’è facile dedurre, tra gli oggetti militari da collezione, la scelta è davvero ampia: si può scegliere tra indumenti e copricapi, decreti e documenti, mappe, distintivi e molto altro.

Il crest è un reperto molto noto ai collezionisti e prende il suo particolare nome dall'araldica inglese. Si tratta di una riproduzione, realizzata in ottone, bronzo o altri metalli, dello stemma araldico di un reparto o di un’unità militare. Lo stemma viene posto su una base in legno tipicamente a forma di scudo e viene utilizzato come ricordo.

I crest militari da collezione sono in realtà ancora in uso presso tutti i corpi militari e vengono solitamente donati come ricordo a personalità in visita al corpo o a una nave, o ancora al personale che lascia il servizio, ma sono anche scambiati in occasione di incontri ed esercitazioni che riuniscono corpi diversi. Possono decorare intere pareti di uffici o di sedi di comandi militari. Il prezzo può andare dai 5 € fino a più di 1.000 €.

Un consiglio utile

Dato che le leggi contro il reato di apologia e propaganda del fascismo e del nazionalsocialismo stanno diventando sempre più severe, per chi ama gli oggetti militari da collezione diventerà sempre più importante fare attenzione e non sconfinare, seppur involontariamente, nell’illegalità. In particolare, la legge Fiano proibisce il saluto fascista durante le manifestazioni pubbliche, ma soprattutto impedisce la vendita di oggetti e memorabilia del fascismo e del nazismo. Quindi, è necessario sempre informarsi bene per poter seguire la propria passione senza doversi preoccupare di nulla.

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