Corde per chitarre e bassi

Chi si approccia per la prima volta a uno strumento musicale è certamente poco informato riguardo le differenti componenti che costituiscono lo strumento, che si tratti di una chitarra elettrica, acustica, classica o di un basso.

Con un po´ di esperienza si avverte l´esigenza di migliorare il proprio strumento per far sì che il suono risulti più piacevole e morbido e, per quanto riguarda chitarre e bassi, il primo passo è il cambio delle corde.

La qualità di una chitarra, in termini di emissione del suono, dipende principalmente dal legno con cui viene realizzata, dalle parti elettriche e dalla qualità della meccanica.

Tuttavia per le chitarre di fascia medio-bassa, cioè quelle che si aggirano intorno a un prezzo compreso tra i 200 € e 250 €, il cambio delle corde può essere decisivo per migliorare il suono.

Le migliori corde per chitarra elettrica, acustica e classica

Scegliere le corde per la propria chitarra richiede qualche nozione basilare che assicuri la scelta più adeguata alle esigenze di ogni musicista alle prime armi.

Innanzitutto è importante sapere che le corde per chitarra sono suddivise per scalatura, che viene calcolata in base al diametro di ogni corda. La scelta chiaramente varia secondo i gusti del musicista e i prezzi delle corde cambiano in base alla marca e, appunto, alla scalatura con una media di 10 € per muta.

Avremo cos�� diverse nomenclature in base al set di corde, divise per diametro e in particolare, per la chitarra acustica avremo (partendo dal Mi cantino):

  • Extra light: 010 - 014 - 023 - 030 - 039 - 047
  • Custom light: 011 - 015 - 023 - 032 - 042 - 052
  • Light: 012 - 016 - 025 - 032 - 042 - 054
  • Medium: 013 - 017 - 026 - 035 - 045 - 056
  • Heavy: 014 - 018 - 027 - 039 - 049 - 059

Le chitarre che acquistiamo hanno un loro set di corde di fabbrica che sono state scelte dal liutaio appositamente in base alle caratteristiche fisiche dello strumento, ovvero dalla lunghezza del manico e dalla dimensione del corpo. Costituiscono quindi la scelta ottimale da abbinare a quel determinato strumento.

Nel momento in cui si decide di cambiare le corde è quindi importante non andare a stressare lo strumento con una scalatura che si discosta troppo da quella di fabbrica, ma è consigliabile procedere per gradi per far abituare lo strumento ed evitare di causare torsioni del manico e altri danni arrecati dalla troppa tensione delle corde.

Corde per basso: quali scegliere

Esistono quattro macro famiglie per quanto riguarda la scelta delle corde per basso.

La prima è quella delle corde in nichel, caratterizzate dal fatto che al tatto risultano abbastanza dure. è la classica corda che viene spesso utilizzata da chi si avvicina al genere pop/rock, ma soprattutto per chi utilizza molto il plettro.

La seconda macro famiglia è quella delle corde in acciaio, che risultano morbide al tatto e scavate nei medi in termini di suono, risultando quindi adatta al genere funk.

La terza riguarda le corde lisce tipicamente "old style", che risulta assolutamente piacevole al tatto e con un suono molto caldo, ottima per il genere soul.

L´ultima delle quattro macro famiglie comprende le corde in nylon, che sono dotate di una caratteristica timbrica molto calda.

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