Contenitori e barattoli da cucina

La scelta dei contenitori da cucina è importante, in quanto gli alimenti interagiscono con i materiali dei recipienti e alcuni di questi possono rilasciare sostanze che potrebbero risultare dannose.

Materiali contenitori da cucina

Passando in rassegna di quelli che sono i principali materiali per contenitori alimentari, se ne possono evidenziare quattro più utilizzati:

  • Vetro: è un materiale che non incide sul gusto dell’alimento e, soprattutto, non rilascia sostanze dannose, neanche se a contatto con alimenti ad alto tasso di acidità. L’inerzia chimica protegge anche dal rischio infettivo, in quanto evita il passaggio all’interno del contenitori di microbi. Infine, i diversi colori del vetro consentono di conservare gli alimenti anche in condizioni non ideali, come esposizione ai raggi solari e calore. I barattoli e le bottiglie sono riutilizzabili, sterilizzabili e lavabili. In conclusione, si può affermare che il vetro è il miglior materiale per la conservazione di prodotti alimentari, per igiene e durata nel tempo.
  • Ceramica: questo materiale, come il vetro, non è suscettibile all’acidità degli alimenti. È una buona scelta come contenitore di alimenti, sempre e quando non sia stato trattato con sostanze chimiche dannose (per esempio, smalti) per garantire la sua assoluta atossicità.
  • Plastica: i contenitori di plastica sono i più utilizzati, in quanto economici e leggeri. D’altra parte, questo tipo di materiale non è innocuo per la salute. In primo luogo, bisogna controllare che sul contenitore sia apposto il simbolo della forchetta e del bicchiere, poiché indica che il prodotto è adatto per uso alimentare. Inoltre, bisogna verificare con quale plastica è stato fabbricato il prodotto:: se realizzato con PVC ha effetti tossici sull’organismo. Prima di usare un contenitore di plastica bisogna verificare che non sia contrassegnato dai numeri 3,7,9 (in quanto dannosi) ed evitare che siano prodotti vecchi e usurati.
  • Alluminio: questo materiale se a contatto prolungato e a temperatura ambiente con prodotti acidi o salati, favorisce il passaggio del metallo nell’alimento. Quindi, nel caso in cui si vogliano usare dei contenitori di alluminio, bisogna stare attenti a non lasciare a contatto il cibo per più di 24 ore e di conservarli sempre in ambienti refrigerati.

Prezzi dei contenitori da cucina

I prezzi per dei contenitori alimentari possono variare da 1 € per un tupperware fino a 1.000 € per un vassoio, entrambi i prodotti sono di plastica. Bisogna tenere in considerazione, che prima di farsi orientare dai prezzi, è importante pensare alla salute, quindi, prima dell’acquisto, è fondamentale conoscere bene il materiale del prodotto che stiamo comprando.

Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda