Connettori per l’elettronica industriale

L’industria offre tutta una serie di connettori che facilitano l’uso dei vari terminali, permettendoci di collegarli l’uno all’altro, sfruttando appieno le caratteristiche e le possibilità di ognuno. Grazie ai vari connettori, interruttori e cavi per l’elettronica industrialeè possibile collegare fra loro vari dispositivi elettronici impiegati, ad esempio, nell’industria informatica o delle telecomunicazioni. La necessità di collegare le varie componenti elettroniche risulta importante sia sotto l’aspetto dell’efficienza che della salvaguardia antinfortunistica. Onde operare una scelta oculata dei connettori da acquistare, è bene avere un’adeguata conoscenza delle caratteristiche degli elementi da connettere.

Tipologie di connettori

I connettori si suddividono di base in tre categorie, a seconda che a essere connessi siano una scheda con un’altra scheda, un cavo con una scheda, o un cavo con un altro cavo. A questa suddivisione, si aggiunge poi quella tra la presa e il jack, nelle due versioni maschioe femmina. Abbiamo così i connettori circolari, adatti a impiantistiche audio, e i connettori a banana, più adatti, invece, a collegamenti fra macchinari e servomeccanismi. Per un fissaggio più prolungato, si usano i connettori D-Sub, atti in modo particolare a favorire le connessioni di rete e dei terminali, mentre per i cavi coassiali si utilizzano specifici connettori, disponibili non solo nella versione maschio e femmina, ma anche per collegamenti a doppia presa e angolari.

Connettori USB

Se, come abbiamo visto, in commercio è possibile trovare un numero di connettori davvero sterminato, la tipologia più conosciuta resta senz’altro quella dei connettori USB, suddivisibili in USB 1.1, USB 2.0. e USB 3.0. I connettori per USB 1.1 e USB 2.0 non presentano differenze, ma se con l'USB 1.1 la velocità di trasmissione massima è di soli 12 Mbit /s. con l'USB 2.0 è invece possibile raggiungere una velocità di trasmissione fino a 480 Mbit /s. A differenza dei primi due, l’USB 3.0 è senza dubbio la tipologia di connessione più avanzata e permette trasferimenti ad alta velocità fino a 5 Gbit /s.

Materiali e costi

Per quanto concerne i materiali, il metallo usato nei singoli connettori diventa fondamentale per avere resistenze elettriche sempre più ridotte. In casi particolari si usano oro duro, palladio e nickel, per evitare ossidazioni e avere sempre il collegamento migliore, ma se i materiali più preziosi fanno da rivestimento, l’anima è generalmente costituita di leghe stagno-piombo. Data l’ampia varietà di connettori presenti in commercio, il range di prezzo è piuttosto ampio. Si va in generale dai 3 € ai 70 €, prezzo che può aumentare o diminuire ulteriormente a seconda che la nostra scelta vada a cadere su un prodotto nuovo, usato o ricondizionato dal venditore.

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