La scheda video: un computer nel computer

Le schede video sono quei componenti hardware del computer il cui compito è elaborare i dati presenti in memoria per renderli disponibili al display che li convertirà sotto forma di immagini. Il cuore della scheda video è il processore grafico, che si occupa di manipolare la memoria attraverso algoritmi per effettuare l’accelerazione grafica e generare le scene da mostrare a schermo.

Che sul computer stia girando un film oppure l’ultima uscita in termini di videogiochi, la scheda video esegue miliardi di operazioni ogni secondo e un sovraccarico di lavoro può portarla al surriscaldamento.

Questo può causare un rallentamento e quindi un calo delle prestazioni, oppure, nei casi estremi, un blocco o addirittura il danneggiamento dei componenti. È quindi necessario mantenere sotto controllo la temperatura attraverso degli appositi sistemi di raffreddamento.

Come controllare la temperatura

Il più comune mezzo a disposizione per raffreddare la scheda video è l’aria: in commercio esistono molte ventole il cui scopo è proprio quello di aumentare il flusso d’aria nelle zone termicamente critiche.

Nella scelta di una ventola, i parametri da tenere in considerazione sono diversi, primo tra tutti il flusso, ovvero il volume d’aria che la ventola riesce a spostare per unità di tempo. Un flusso maggiore implica che una maggiore quantità di aria fresca scorrerà sulla scheda video, migliorandone il raffreddamento. Nell’installazione di questo sistema bisogna studiare il percorso che dovrà seguire l’aria: quella calda dovrà poter uscire e bisognerà lasciare entrare quella fredda, altrimenti l’efficienza della ventola calerà.

Non tutte le ventole sono generiche: alcune sono pensate specificamente per un sistema e una ventola pensata, ad esempio, per schede grafiche ATI potrebbe non essere compatibile con schede Nvidia.

Prima dell’acquisto bisogna quindi verificare che il prodotto selezionato sia perfettamente compatibile con il proprio sistema e prestare attenzione agli ingombri, oltre che alla tensione di alimentazione e al tipo di connettore.

L’ultimo aspetto di cui tenere conto è la rumorosità: una ventola rumorosa potrebbe rendere meno piacevole l’esperienza di guardare un film o giocare a un videogame.

Integrare la ventola con un dissipatore ne migliora le prestazioni. Questo componente va installato direttamente a contatto con il case della scheda da raffreddare e, tramite delle lamelle, espone una maggiore superficie all’aria, permettendo di incrementare lo scambio di calore.

La combinazione ventola e dissipatore rappresenta il metodo più economico per raffreddare la propria scheda video e con un sistema combinato si può anche spendere meno di 5 €.

Per schede con un overclock spinto si può anche ricorrere a un sistema di raffreddamento a liquido. Per questa soluzione i prezzi sono decisamente maggiori (anche oltre gli 800 €) ma le prestazioni rispetto al raffreddamento ad aria sono più elevate.

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