ABS per moto

In tempi recenti il sistema di antibloccaggio, comunemente definito con l’acronimo ABS, ha visto uno sviluppo notevole nell’ambito delle moto, sia dal punto di vista dell’efficacia della sua azione che da quello del sistema di controllo.

Molti sono i vantaggi dell’adozione del sistema ABS. Grazie all’evoluzione nell’ingegneria di questo impianto nelle moto, l’ABS è affidato una centralina con un volume massimo di un pugno e un peso esiguo, solitamente di un paio di chilogrammi.

Oggi l’ABS è obbligatorio nelle moto, per questioni di sicurezza. Infatti, è stato dimostrato che l’ABS riesce a evitare incidenti pericolosi per i motociclisti. Il sistema di antibloccaggio agisce attraverso dei sensori collegati alle ruote in movimento. Se la ruota si blocca quando è in piena velocità o a causa di scarsa aderenza al terreno, grazie all’ABS la ruota riesce a frenare in modo ottimale.

Questo avviene perché il sistema ABS permette di mantenere il controllo della guida della moto anche in situazioni in cui la ruota potrebbe slittare, riducendo in questo modo il rischio di cadere e la distanza di frenata. Quando l’ABS entra in azione, si percepisce come un sorta di ticchettio che ha origine dai dischi del freno. Pur essendo non molto consigliato per la guida sportiva fuoristrada, per esempio, la quale richiede una certa flessibilità, l’ABS garantisce una maggiore stabilità della moto e un migliore comfort di guida. In ogni caso, i sistemi di ABS per moto che vengono realizzati oggi si adattano bene anche a una guida sportiva della moto.

Come è strutturato un impianto ABS nella moto?

Il sistema ABS si compone di una centralina elettronica, una ruota fonica posta sul disco della ruota e un servopompa. La centralina analizza la velocità in cui viaggiano le ruote attraverso dei sensori speciali posizionati su una ruota fonica, ovvero una ruota metallica dentata che appare come un ingranaggio. Quando la ruota del motociclo rischia di bloccarsi a causa di una frenata improvvisa, il sistema ABS riesce a regolare la pressione del freno della moto stringendo e rilasciando le pinze in una sorta di azione di blocco-sblocco continuo. Se si evita il bloccaggio improvviso, lo spazio della frenata si riduce, insieme con il rischio di cadere. I vantaggi dell’ABS sono talmente grandi che ora è diventato un dispositivo d’obbligo su tutte le moto. Un importante produttore di componenti ABS per moto è la Bosch, che vanta il primato in questo settore di produzione.

Prezzi

Queste componenti vengono distribuite anche dalle stesse aziende motociclistiche come, ad esempio, la Honda, la BMW e la Ducati, con prezzi dai 20 € agli 800 €, a seconda ovviamente della tipologia della singola componente.

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