Comò e cassettoni di antiquariato

Per una casa arredata in modo curato e con mobili di altri tempi, o per arricchire con un elemento ricercato un arredamento classico, un’ottima soluzione è offerta dai cassettoni e dai comò antichi.Questi si vanno a diversificare per molti fattori, come la provenienza o il periodo di realizzazione. Potrai infatti trovare cassettoni antichi che vengono dalla Francia o di versioni inglesi, datate prima del 1800 e di versioni moderne risalenti a dopo il 1950.

Tipologie di mobili di antiquariato

Il cassettone ed il comò sono i mobili di antiquariato che si riescono a trovare con maggiore frequenza. I cassettoni sono dei mobili che si presentano con una forma rettangolare e sono forniti di alcuni cassetti. La loro origine risale al Cinquecento, come una forma di evoluzione del vecchio cassone per riporre la biancheria. Con l’avvento del Barocco i cassettoni diventarono dei veri e propri oggetti d’arredo, con decorazioni sempre più elaborate. Con il Rococò si aggiunsero le forme sinuose, ricche di intarsi con temi vegetali. Nel periodo Napoleonico tornarono invece a linee più sobrie e ricche di applicazioni in bronzo. I legni che si utilizzavano con più frequenza, per realizzare i cassettoni, erano il noce, il mogano ed il ciliegio.I comò, conosciuti anche come commode, hanno invece una forma bassa e larga, che ricorda quella di un armadio in miniatura. La sua origine è francese, e risale al XVII secolo, quando si usavano per riporre la biancheria per la casa. Spesso presentavano uno specchio nella parte superiore, e venivano abbinati a comodini dello stesso stile.Conoscere la loro storia e l’aspetto con cui si presentano questi due mobili, dovrebbe essere di aiuto per non prendere un abbaglio in un’asta di comò e cassettoni, e rischiare di acquistare un falso.Infatti, i prezzi di un prodotto di antiquariato possono essere anche molto alti, fino a salire a 6.000 € o molto oltre, per mobili antichi e ben conservati, mentre per quelli più recenti la spesa sarà molto minore, intorno a 150 €. 

Manutenzione e restauro di un mobile di antiquariato

Girando per i mercatini dell’antiquariato, reali o virtuali, potrai imbatterti in un mobile antico che necessita di restauro.Questo va fatto con il massimo dell’attenzione, per non andare a rovinarne la superficie, facendo diminuire il suo valore economico. È importante cercare di risalire alla datazione o all’autore del pezzo, perché così si potrà capire la tecnica utilizzata per la sua realizzazione ed utilizzare quindi quella di restauro più appropriata.