Una per tutti: la ciabatta per apparecchi informatici

Un pc fisso ci offre moltissimi vantaggi, dalla versatilità dei componenti alla più immediata riparazione. Il suo grande difetto, però, è sempre stata la sua voluminosità dovuta alla presenza di tante periferiche da assemblare e alimentare individualmente.

Ecco perché l'utilizzo di una multipresa per i prodotti informatici, meglio nota come ciabatta, aiuta a tenere tutti i cavi in ordine, che concentrati in un unico dispositivo sono più semplici da gestire e all’occorrenza staccare o riattaccare.

Trattandosi di apparecchiature elettriche, non bisogna dimenticare gli aspetti legati alla sicurezza e alla prevenzioni di cortocircuiti e incendi. Quindi, evitate sempre acquisti affrettati e scegliete consapevolmente in base alle vostre esigenze.

Tipologie di ciabatte

La gamma di articoli per l’alimentazione elettrica è piuttosto ampia e con buone probabilità siete già entrati a contatto con molti di questi prodotti, che sono diventati oggetti di uso comune anche in casa.

Esiste la ciabatta classica con prese standard italiane, classificate come tipo L, ovvero a tre poli; tuttavia, negli ultimi anni è stata gradualmente sostituita con la presa di tipo C a due poli che rappresenta il modello standard e il più diffuso dell’Unione Europea. Un multipresa di questo modello con 3 o 4 attacchi ha un costo medio di 4-7 €.

Molto comune è la multipresa di tipo Schuko, il modello tedesco, classificato come tipo F. È nota per essere quella più frequente per grosse apparecchiature domestiche, ma anche assai in uso per prodotti IT (come ad esempio stampanti e monitor ). Il motivo che le rende così popolari è la possibilità di supportare anche le spine di tipo C, rendendole di fatto le più versatili.

A sintesi di queste due tipologie, troviamo varianti ibride, che presentano entrambe le tipologie di prese, per la massima praticità e la migliore ottimizzazione dello spazio sulla scatola. La caratteristiche più interessanti e utili a cui prestare attenzione: la presenza dell’interruttore per spegnere in sicurezza tutti gli apparecchi contemporaneamente e l’aggiunta di porte USB che consentono il caricamento dello smartphone o del tablet senza sprecare nessuna presa. In questo caso, i prezzi salgono a circa 8-15 €.

Precauzioni e consigli per l’uso

Oltre alla tipologia di presa, per scegliere la presa multipla più adatta e sicura bisogna considerare altri parametri. Innanzitutto, si parte sommando le potenze massime degli apparecchi che si intende collegare nella ciabatta. In questo modo, saprete la potenza richiesta per un funzionamento ottimale (tra i 2000 e i 3500 watt).

L’acerrimo nemico della ciabatta è il surriscaldamento e si deve perciò proteggere da questo rischio, evitando ad esempio di collegare più multiprese tra di loro o dispositivi di grossa potenza contemporaneamente.

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