La regina del rock: com’è fatta una chitarra elettrica
Animatrice dei sogni di fama e gloria delle anime più punk-rock, la chitarra elettrica è uno strumento che ha saputo mantenere il fascino tra giovani e meno giovani di tutto il mondo. Col suo suono deciso e ruggente, la chitarra elettrica è diventata più di un semplice elemento di una band musicale, sfociando nel fenomeno di massa. Tantissimi coloro che scelgono di imparare a suonarla come hobby e per questo le chitarre elettriche usate sono un articolo estremamente popolare.
In cosa consiste una chitarra elettrica? Vanno innanzitutto distinte le parti meccaniche da quelle elettriche. Le prime si ritrovano ugualmente su chitarre classiche e acustiche, ovvero le corde (che possono variare da un minimo di 6 fino a 9), le chiavi di accordatura (che servono appunto ad accordare lo strumento), il manico, il capotasto e il ponte (per rendere possibile la suddivisione delle note sul manico). Il corpo della chitarra elettrica non è scavato come nel caso delle chitarre classiche e acustiche, non avendo questo nessuna funzione propria di risonanza. La risonanza, com’è noto, è fornita dall’amplificatore.
Le parti elettriche, invece, distinguono questo strumento dai suoi consimili. In particolare, i pick-up, in quanto ricettori-trasduttori, svolgono un ruolo essenziale nel convertire onde sonore in tensione elettrica. Per stupire il pubblico con maggiori effetti sonori, si può usare il battipenna (o Whammy Bar), che attraverso una levetta può spostare il ponte e quindi allentare la corda o uno dei classici accessori come il pedale distorsore. Infine, i potenziometri sono manopole analogiche che agiscono sui parametri dei pick-up.

Come scegliere una chitarra elettrica
Prima di addentrarsi nel vasto mondo delle chitarre elettriche, è bene conoscere per lo meno le coordinate. I leader nel settore della produzione di chitarre elettriche, tra cui Fender, Gibson, Ibanez e Yamaha propongono chitarre per diversi generi e fasce di prezzo.  
Per chi intende avvicinarsi alla chitarra elettrica con un occhio attento al costo, si possono trovare ottime proposte nel range di prezzi compreso tra i 150 e i 300 €. Sono consigliati a chi vede la musica come un divertimento saltuario e cerca un prodotto valido e conveniente.
Se si vuole investire in una chitarra elettrica di qualità superiore per un’attività musicale più intensa, occorre salire di prezzo e orientarsi verso la fascia tra i 300 e i 500 €. Le chitarre elettriche di questo gruppo combinano praticità e design.
Qualora si stia puntando al non plus ultra tra le chitarre elettriche, la scelta dovrà ricadere sulla fascia alta, che può arrivare anche a sfiorare cifre da capogiro ben superiori ai 1.000 €.