Centrifughe e spremiagrumi: per il carico di vitamine quotidiano

Chi ama mangiare sano conosce bene l’importanza di consumare frutta e verdura fresche. La centrifuga e lo spremiagrumi sono dei piccoli elettrodomestici per la cucinache ci semplificano la vita e ci consentono di ottenere frullati e spremute con la frutta selezionata da noi e, perché no, magari coltivata nel nostro bel giardino. Se sostenere il costo di questa spesa può dare qualche perplessità, possiamo ricrederci pensando al risparmio sull’acquisto dei prodotti confezionati del supermercato (come i succhi di frutta, appunto) e a tutti i benefici delle bevande realizzate con le nostre mani. Alcuni prodotti funzionano sia da spremiagrumi sia da centrifuga, con prezzi molto diversificati (da 20 € a oltre 1.000 € per i modelli professionali) e con la possibilità di acquistarli anche usati o ricondizionati.

Le centrifughe

Una centrifuga per frutta e verdurafunziona in questo modo: gli ingredienti vengono tagliati a pezzi e inseriti nell’apposito vano. Una volta attivato il meccanismo, l’apparecchio comincia a sminuzzare gli ortaggi e la frutta, per poi separare il succo dalla polpa mediante un apposito filtro. Il processo avviene grazie a un motore situato all’interno dell’apparecchio che, a seconda del modello, è capace di assicurare un determinato numero di giri al minuto, andando da 6.000 a 18.000 giri. A determinare questi valori è la potenza, che deve essere combinata a un’adeguata robustezza dell’apparecchio. A una potenza maggiore corrisponde anche un aumento di prezzo, ma per un uso intensivo è meglio scegliere un prodotto di qualità, con almeno 700 Watt; mentre chi pensa di utilizzare questo piccolo elettrodomestico solo di tanto in tanto e con ingredienti non troppo fibrosi, può puntare su una potenza più bassa, ad esempio di 200 Watt, con il vantaggio di ridurre i consumi elettrici (che quindi gravano meno sulla bolletta) e un livello di rumorosità più basso.

Lo spremiagrumi elettrico

Gli spremiagrumi elettrici consentono di ottenere spremute fresche tutto l’anno, specialmente se non ci limitiamo all’utilizzo delle sole arance ma esploriamo tutto il mondo degli agrumi.

Generalmente, sono molto semplici da utilizzare: il frutto si taglia a metà e viene posizionato sul classico perno. Esercitando una certa pressione il perno inizia a ruotare, estraendo così il succo che andrà poi a fluire nell’apposito contenitore. I modelli più moderni e performanti consentono di spremere anche la buccia. Sono degli elettrodomesticiche, almeno per quanto riguarda i modelli più basici, non hanno costi elevati, quindi vale la pena scegliere uno spremiagrumi di marchi fidati, come Philips, Arietee Moulinex, per citarne alcuni. Altri aspetti da considerare sono la capienza della tanica di raccoglimento e la grandezza dell’apparecchio in relazione allo spazio che si ha a disposizione.

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