Cavi candela nelle moto

L'impianto di accensione è formato da una bobina, da condensatori ad accumulo di cariche e da resistenze che vengono dimensionate in modo da non causare interferenze nella trasmissione di energia nel circuito elettrico.

Nell’impianto di accensione della moto, il compito di questo ridimensionamento delle resistenze elettriche e dell’eliminazione delle interferenze è affidato ai cosiddetti cavi candela. La candela non potrebbe funzionare da sé senza che sia collegata alla bobina per mezzo del cavo candela.

I cavi per candele per moto permettono di condurre verso la candela la corrente elettrica con la tensione giusta necessaria a far scoccare la scintilla, che immediatamente accende la combustione. L'impianto di accensione deve prevedere la completa assenza di interferenze perché il sistema elettronico, a partire dalla centralina fino a tutti gli altri dispositivi, sia ben collegato e funzioni correttamente.

Per questo si usano certamente fili e cavi elettrici per moto, i quali però sono diversi dai cavi candela.Questi ultimi sono progettati apposta per la loro funzione di collegamento e taratura della tensione necessaria all’accensione della scintilla nella candela.

Caratteristiche

Per controllare i cavi per candele per moto, è bene innanzitutto prestare attenzione ad alcuni particolari visivi. Per esempio, se il cavo candela presenta una superficie porosa, alcune piccole incrinature, oppure lievi ossidazioni e danni di altro genere, bisogna che venga sostituito con uno nuovo o comunque in buone condizioni.

Quando, a uno sguardo esterno, il cavo risulta intatto, si può procedere all’analisi del suo funzionamento attraverso un multimetro. Si applica un contatto rispettivamente su ciascuna delle estremità del cavo candela e, in questo modo, verrà visualizzata la sua resistenza elettrica, la quale idealmente deve misurare tra l’1 e i 6,5 kΩ (kiloohm). I cavi per candele per moto sono normalmente suddivisi in tre tipologie sulla base dei diversi materiali utilizzati come conduttori di corrente elettrica e della misura delle resistenza necessaria per eliminare le interferenze. Si trovano dunque in commercio cavi candela in rame con resistore nei connettori, cavi con resistenza al carbonio e infine cavi con reattanza induttiva.

Per essere un cavo di qualità, ognuna di queste tipologie dovrebbe possedere una protezione esterna molto resistente alle alte temperature del sistema di accensione della moto, o comunque alla presenza di combustibile.

Cavi NGK e loro costo I cavi della NGK, per esempio, garantiscono un’ottima qualità per il fatto di essere ricoperti per la loro intera superficie da una guaina in gomma in silicone resistente fino a temperature intorno ai 220 gradi e molto più durevole del classico PVC. Il costo di questi cavi candela va dai 10 € ai 30 €.
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