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Cavi per acceleratore o carburatore della moto

Cavo danneggiato o sfilacciato: è il momento di sostituirlo

Può capitare che la moto abbia qualche problema al sistema di accelerazione: sfregamento all’interno della guaina, una reazione anomala della manopola, strani rumori in fase di accelerazione, un colpo secco e poi più nessuna reazione dei comandi di accelerazione, con motore che gira a vuoto, ecc.

Si tratta di chiari indicatori di un guasto del cavo di accelerazione della moto, che deve essere risolto se la moto deve tornare su strada.

Fai da te?

Per chi vuole cimentarsi con una riparazione fai da te, la sostituzione è senza dubbio possibile, ma richiede una buona manualità, tanta pazienza e un po’ di tempo da dedicare esclusivamente alla moto.

Online si trovano i tutorials che forniscono tutte le informazioni e le istruzioni, passo per passo, di cui si ha bisogno durante la riparazione. Si tratta infatti di aprire il blocco del gas e agganciare il cavo al carburatore. Non proprio semplicissimo.

Cosa serve

Potrebbe servire un cavo nuovo con sezione, dimensione e lunghezza identiche a quello da sostituire.

Inoltre serviranno utensili presenti in ogni cassetta degli attrezzi che si rispetti: pinze, cacciaviti, guanti da lavoro (per non sporcarsi), lubrificante per agevolare lo scorrimento del cavo nella guaina.

Se si decide di iniziare il lavoro, si può verificare se servano anche altre sostituzioni: guarnizioni motore per moto, filtri per l’olio per moto, pedali per la messa in moto, ecc. Meglio smontare una volta sola!

Bisogna raggiungere il cavo da cambiare, rimuovendo la sella, la carena e il serbatoio. Sfilare la guaina fino alla sdoppiatore, da cui parte il cavo dell’acceleratore assieme a quello del miscelatore e a quello che termina alla ghigliottina. Azzerare il registro avvitando fino a fine corsa la vite della ghigliottina e poi sfilare il cavo rotto.

Prima di infilare quello nuovo, lubrificare la guaina. Accoppiati i cavi, smontare la manopola e il comando del gas, azzerare il registro anche da questa parte e poi agganciare il fermo del cavo nuovo nell’apposita scanalatura.

Rimettere tutto nella giusta posizione dopo aver stretto con cura i fermi e verificato che i cavi nel frattempo non si siano sfilati. Regolare i registri della ghigliottina e del manubrio per trovare quello ottimale. Richiudere la manopola e rimontare tutti i pezzi.

Al di là degli aspetti tecnici e dei passi precisi da compiere, il lavoro non è per meccanici improvvisati. Nel dubbio, meglio rivolgersi ai professionisti anche se il costo della sostituzione sarà abbastanza rilevante.

Il cavo di per sé costa dai 5 € ai 30 €; sono anche disponibili kit completi per circa 150-200 €.









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