Informatica: districarsi tra i cavi

Al giorno d’oggi, tutti, o quasi, sono in grado di accendere un computer e utilizzare le sue funzioni base; tuttavia, molti non hanno la minima cognizione del suo funzionamento e non sono in grado di distinguere e collegare i cavinecessari a farlo funzionare. Per assemblare correttamente un computer, è necessario conoscere e utilizzare correttamente non solo i cavi elettriciper alimentarlo, ma anche tutti quelli che permettono di unire i vari elementi alla scheda madre, facendoli funzionare correttamente. I cavi principali sono: gli USB, i più conosciuti, che permettono di collegare altri dispositivi al computer e di ricaricare il proprio smartphone, i cavi di rete e quelli audio e video.

I principali tipi di cavi video per computer

Tra computer e monitor possono esserci diversi tipi di connessioni, ognuna delle quali ha caratteristiche differenti che è necessario conoscere per sapere quale è necessario utilizzare a seconda della situazione. Il VGAè il più obsoleto tra i cavi monitor-PC, veicola solo segnali analogici, a differenza dei successivi, ed è quindi utilizzato per vecchi monitor e schede video datate. Questo cavo trasferisce solo informazioni video e non audio, inoltre, essendo particolarmente soggetto alle interferenze, non è adatto alle alte risoluzioni. Il cavo DVIè stato introdotto nel 1999 ed è tuttora utilizzato, anche se ormai tendenzialmente si preferiscono connessioni che garantiscono una qualità video superiore. Nella maggior parte dei casi, i cavi DVI veicolano segnali digitali, molto meno deteriorabili di quelli analogici, e solo informazioni video. I cavi HDMIsono i più recenti, garantiscono una qualità del segnale nettamente superiore rispetto alle connessioni precedenti e veicolano sia informazioni video che audio. I cavi displayport hanno qualità molto simili a quelli HDMI, ma sono preferibili a questi ultimi per il gaming, perché supportano delle funzionalità che ottimizzano la qualità delle immagini e, se si necessita di un cavo per collegare il PC alla TV di lunghezza superiore ai due metri, garantiscono una degradazione minore.

Convertitori e adattatori

Per collegare monitor che hanno un’entrata di un tipo con schede video che hanno un’uscita differente, si possono utilizzare degli appositi adattatori e convertitori. Ad esempio, nel caso in cui si disponga di un vecchio monitor da collegare a un PC recente, sarà probabilmente necessario usare degli adattatori VGA. Bisogna comunque ricordare che l’utilizzo dei convertitori abbassa la qualità delle immagini.

Il prezzo oscilla tra 1 €, per un semplice cavo, e oltre 150 € per un convertitore di alta qualità.

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