Cavalletti per dipingere

Il cavalletto per dipingere è un oggetto quasi sempre presente all'interno dell'abitazione di un pittore o di un appassionato d'arte.

Dato il suo fascino e la sua bellezza, spesso lo troviamo posto all'angolo del salotto di casa o fuori in giardino, come complemento d´arredo in grado di conferire all'ambiente un tono chic e di classe.

Indipendentemente dall'uso che se ne intenda fare, è opportuno sapere che esistono molteplici tipologie di cavalletto: il modello da tavolo, quello da studio, da portare in campagna o, infine, quello adatto alle esposizioni.

Se avete intenzione di acquistarne uno, sappiate che il suo prezzo oscilla tra 1 € per un mini cavalletto da tavolo e 1.000 € per un cavalletto d´antiquariato in stile barocco.

L´importanza della stabilità per un cavalletto professionale

Un cavalletto per dipingere professionale, deve possedere delle caratteristiche particolari, che è fondamentale verificare prima di procedere all´acquisto.

Se siete pittori, già saprete quanto sia importante avere un appoggio robusto e stabile: queste due caratteristiche riducono le vibrazioni durante la pennellata.

Ovviamente, sulla robustezza incide il materiale di cui è costituito l´oggetto in questione. Tra i materiali più utilizzati vi sono i legni di olmo e di faggio: si tratta di essenze dure ma anche elastiche, che, prima di diventare cavalletti, vengono di solito sottoposte a un trattamento di stagionatura che le renda meno inclini a fessurazioni o movimenti indesiderati.

La regolabilità rende il cavalletto più comodo da utilizzare

Altro aspetto importante da verificare al momento dell´acquisto è che il cavalletto sia facile da utilizzare: un buon cavalletto, infatti, deve essere regolabile a seconda dell´ambiente e dell´utente.

Un buon prodotto facilita il raggiungimento di tutti gli angoli della tela e favorisce una corretta postura.

A volte, anche lavorando con un determinato tipo colore, per l´effetto che la luce ha su di esso, si ha bisogno di variare l´inclinazione della struttura. Alcuni modelli presentano una vite che tiene ferma la tela e che va allentata per variare l´inclinazione. Altri modelli sono invece provvisti di una manovella, meglio se ripiegabile in modo da non sporgere.

Cavalletti da studio

Sicuramente più diffuso tra gli artisti è il cavalletto da studio. Questo modello va posizionato in un angolo del salone o nello stanza dedicata alla pittura, appoggiandolo a terra. Se prevedete di spostarlo spesso, potete scegliere il modello provvisto di ruote.

Si consiglia l´acquisto di un cavalletto che presenti cassetti e ripiani, sui quali poter poggiare il materiale per pitturare.

In alcuni modelli, l´inclinazione è tale da poter creare dei piani orizzontali, utili per il disegno. In questi modelli la mensola che contiene i colori può essere spostata grazie a un meccanismo a cremagliera.

Il cavalletto a lira per gli ambienti espositivi

Si tratta di una versione di cavalletto per quadri da esposizione perfetto per ambienti eleganti, ma che si presta poco a essere utilizzato per dipingere, data la sua scarsa stabilità.

Per fissare la tela, utilizza un sistema a cremagliera che permette anche di regolarne l´inclinazione.

Disponibile anche in versione da tavolo, è un prodotto che viene usato spesso anche dai fotografi per esporre le loro opere, creando così un allestimento diverso rispetto a quello classico.

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