Catene e pignoni Kawasaki per moto

Catene e pignoni per moto sono tra i pezzi più ricercati dagli appassionati delle ruote, di solito per due motivi. Il primo è perché sono ad alto rischio usura, il secondo è una ragione esclusivamente di performance, visto che catene e pignoni influiscono sulle prestazioni del mezzo. La Kawasaki è una casa produttrice storica di questi ricambi per moto, di kit completi per la frizione e di altri articoli adatti sia per la trasmissione che per la frizione. Sia pignone che catena fanno infatti parte della trasmissione, chiamata proprio a catena, insieme alla corona, una ruota dentata dello stesso spessore del pignone ma imbullonata sulla ruota posteriore. Anche il pignone è una ruota dentata, con caratteristiche differenti come il numero di denti, che varia tra i dieci e i diciotto, e lo spessore, che in gergo tecnico si definisce “passo”. La catena, grazie a piastrine in acciaio temprato, collega degli anelli con rulli rotanti in mezzo ai quali vanno i denti del pignone. Questi due ricambi per moto sono disponibili nuovi per un prezzo compreso fra i 5 € e i 259 €.

Storia della Kawasaki

Lo storico marchio nipponico nasce nel 1878 in un cantiere navale, grazie al fondatore Shozo Kawasaki. La produzione su vasta scala di motocicli però inizia circa cinquant’anni fa, proprio grazie all’esperienza maturata nel settore navale prima e ferroviario poi. Oggi è diventata un’azienda leader in diversi campi fra i quali quello dei ricambi e accessori per veicoli, mantenendo costante l’impegno in quello delle moto con diversi traguardi raggiunti. Oltre ai successi sportivi infatti, nel 1996 Kawasaki ha venduto il suo diecimilionesimo veicolo, a dimostrazione di quanto sia apprezzata a tutti i livelli. Tutti i ricambi per moto del marchio possono essere acquistati anche usati o per parti di ricambio, nel caso si voglia risparmiare sul prezzo iniziale ma avere un prodotto di ottima qualità.

Quando controllare catene e pignoni

Un controllo periodico è consigliato ogni 1000 chilometri, sia per evitare incidenti dovuti all’usura dei pezzi che per non incorrere in un calo delle performances. La catena deve essere sempre tesa e ben oliata, mentre il pignone non deve presentare segni di usura sui denti. Per entrambi i ricambi per moto è molto dannosa la ruggine, che spesso costringe a cambiare il pezzo. Se si è esperti, l’operazione si può fare anche nel proprio garage grazie ai diversi kit di manutenzione esistenti. Per evitare danni a priori invece, possiamo montare sulla nostra moto un paracatena che protegge la parte in questione dagli agenti atmosferici, aiutando la catena a durare di più.

Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda