Il tipo di stampante 

L'informatica è entrata di diritto nelle vite di tanti e ne ha semplificato parecchio la gestione del lavoro e del tempo libero. Stampanti, scanner e forniture necessarie non riguardano esclusivamente gli uffici o le attività commerciali, sempre più spesso costituiscono parte della spesa delle famiglie.In base al tipo di necessità sarà possibile orientare la propria scelta verso una stampante laser o a getto d'inchiostro, la preferenza di un modello o un altro dipende direttamente dal tipo di consumabili che necessita.L'inchiostro liquido delle inkjet è il più diffuso e facile da reperire sul mercato, gocce infinitesimali si depositano sul foglio per ottenere con precisione sfumature di colore gradevoli anche nella stampa fotografica. Ha il difetto di ostruire gli ugelli da cui è emesso se non si stampa con frequenza.Le polveri del toner che si fissano sul foglio passando attraverso un tamburo che le fa surriscaldare, ovviano al problema dell’inchiostro liquido perché non seccano, non ostruiscono i fori e hanno una buona autonomia. 

Come scegliere le cartucce adatte 

Toner, carta e cartucce per stampanti costituiscono una spesa importante da mettere a bilancio quando si decide quale marca o modello scegliere.Una ricarica di cartucce originali di inchiostro può costare addirittura più di una stampante, (da 4 € a 300 €)il prezzo varia in base al tipo di tinta, se fotografica sarà di certo migliore e più cara, o al tipo di cartucce, se monocromatiche o tricromatiche. I colori di base sono sempre gli stessi, ciano, magenta, giallo e nero, possono essere in blister separati o stare in un solo contenitore tripartito per gli inchiostri colorati. E un discorso simile vale anche per i toner delle stampanti laser o a Led. 

Cartucce originali o rigenerate 

Le cartucce ricaricabili e i kit per stampanti dei marchi compatibili permettono di risparmiare qualcosa senza bisogno di rinunciare alla qualità di stampa. Così un consumabile di marca e la sua versione non originale devono garantire gli stessi risultati di stampa, incluso in termini di qualità del prodotto.La presenza di certificazione internazionale e di conformità con la stampante e di idoneità delle componenti chimiche impiegate è fondamentale per essere certi di acquistare un buon prodotto. La sostenibilità ambientale non è un aspetto da trascurare visto l'impatto notevole che hanno le cartucce non riciclabili.Leggere l’etichetta è, dunque, fondamentale prima di scegliere quale consumabile acquistare. Gli standard ISO sono quelli più comunemente impiegati per definire la conformità di un articolo e dei suoi criteri di produzione, anche la sigla STMC è un indicatore della qualità complessiva.