Vicenza in bianco e nero

I collezionisti di cartoline storiche, quelle che negli anni hanno immortalato le più belle vedute delle città italiane, la varietà dei suoi paesaggi, degli usi e dei costumi di ogni regione, possono completare la loro collezione con tante e diverse cartoline d’epoca di Vicenza e dei suoi dintorni. Piazza dei Signori, la Basilica Palladiana, la Chiesa di Santa Corona, Palazzo Breganze, Torre San Felice sono solo alcuni degli scorci più famosi della città, meta di gite turistiche oggi come in passato: il centro storico, il nucleo originario della città, vanta una storia molto antica, una memoria ancora viva nei monumenti e negli edifici storici, ma anche nelle fotografie d’epoca. Per questa ragione sono numerosi gli appassionati e i collezionisti alla ricerca di cartoline paesaggistiche Vicenza e di altre città d’arte del Veneto come Venezia, Padova e Verona.

Collezionare cartoline delle più belle città italiane

Collezionare fotografie in bianco e nero e cartoline d’epoca permette di ricostruire la storia di molte città, piccole o grandi: capoluoghi di Provincia, ma anche piccoli paesi rurali nei primi decenni del Novecento si presentavano profondamente diversi da come appaiono oggi. Proprio come i racconti e i ricordi delle generazioni trascorse, queste immagini sono testimonianze preziose, capaci di portare alla memoria l’atmosfera di un determinato decennio. Cartoline da collezione di Vicenza, ma anche di Treviso, Rovigo e Belluno, sono disponibili sia nuove che usate ovvero scritte e spedite, almeno cinquant’anni fa, a qualche amico o parente lontano. Il ventaglio dei prezzi è molto ampio a seconda dell’anno, della qualità e della rarità delle cartoline, variando da 1 € fino ad oltre 150 €.

Paesaggi, piazze e strade di Vicenza

Una collezione di cartoline da Vicenza, per dirsi completa, deve comprendere i monumenti più importanti, gli edifici storici, le piazze e le strade antiche della città. Le origini di Vicenza, come quelle di molte altre città della regione, risalgono all’era pre-cristiana le cui tracce sono ancora visibili in alcuni resti come il Foro, il Teatro e diverse domus. Divenuta sede ducale longobarda, la città si arricchisce di numerosi edifici civili e religiosi, come la Cattedrale. Nel 1500 Andrea Palladio segna profondamente la città, il suo assetto urbano e le sue bellezze, facendone un capolavoro rinascimentale: la Basilica Palladiana, Palazzo Chiericati e il Teatro Olimpico sono solo alcune delle mete da non perdere. L’influenza di Venezia e della sua inconfondibile architettura è evidente in molti edifici disseminati per la città.

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