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Cartoline paesaggistiche di Messina da collezione

Cartoline paesaggistiche italiane, antiche, illustrate e viaggiate: nel nostro paese ci sono migliaia di collezionisti. Gli appassionati sanno che esiste un vero e proprio mercato e che frequenti sono gli scambi tra tutti i collezionisti che intendono usufruire di quelle inesauribili fonti per le ricerche storiche di ogni genere. La cartolina illustrata nacque per caso durante la guerra franco-prussiana, per opera di un libraio tedesco, Schwart di Olderburg, che nel 1870 ebbe l’idea di stampare su cartoncino, l’immagine di un artigliere, simbolo dello stato di guerra.

Collezionismo

All’inizio del ‘900, il collezionismo di cartoline ebbe un boom, tanto che ci furono collezionisti che arrivarono ad assoldare persone che inviavano nei posti più importanti, al fine di farsi spedire cartoline per la propria collezione. Il fenomeno, però, scemò negli anni ’40. Da circa vent’anni le cartoline d’epoca sono tornate ad essere articoli da collezione. La riscoperta del passato, l’amore per le radici, hanno fatto nascere nuovi collezionisti che conservano queste immagini della memoria.

Le cartoline di Messina

La città di Messina ha subito dei forti cambiamenti a livello architettonico durante gli anni, dettati non solo dai cambiamenti urbanistici, ma, purtroppo, anche dai forti terremoti che si sono verificati alla fine del ‘700 e durante il ‘900. Le cartoline paesaggistiche di Messina ci tramandano ciò che rimane di molti luoghi storici della città o vedute di ciò che non esiste più. Per esempio, la famosa Palazzata di Simone Gullì, il grande edificio che dominava il porto della città, fu costruita a cavallo fra il 1622 e 1624 venne distrutta dal terremoto del 1783. Ricostruita successivamente, fu nuovamente distrutta dal terremoto del 1908. I terremoti distrussero altri monumenti artistici come la Chiesa dell’Annunziata, patrimonio artistico e architettonico straordinario, la Chiesa di San Gregorio di Filippo Juvara, la Torre del Faro e l’Osservatorio Astronomico.

Nell'antica Piazza del Duomo, si ergevano la Fontana di Orione del Montorsoli e il Palazzo Arena di Gianfrancesco Arena, distrutto dal terremoto del 1908. Sia pure danneggiata dai vari terremoti ed eventi bellici, la Fontana di Orione è miracolosamente scampata ai vari disastri ed ancora oggi la si può ammirare.

Il Cinema Teatro Pelòro, costruzione neoclassica del 1940, è stata abbattuta per far spazio a un palazzo moderno con negozi e uffici.

Per chi volesse mantenere il ricordo degli scorci e monumenti che hanno caratterizzato questa città, può acquistare una cartolina di Messina da collezione, il cui prezzo oscilla tra 1 € e 250 €.

Si possono trovare sulle bacheche di annunci delle aste on-line o nei mercati dell’usato.

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