Deltiologia, ovvero lo studio e la collezione delle cartoline

Probabilmente molti non hanno mai sentito questa parola, ma questo neologismo, coniato da un professore dell’Ohio, dagli anni Trenta designa proprio lo studio (logos) delle piccole immagini (deltion) e la collezione di esse.

In realtà, già alla fine dell’Ottocento, il collezionismo di cartoline era un hobby abbastanza popolare, riferito soprattutto alle prime cartoline consegnate dal servizio postale di tipo moderno.

Oggi la deltiologia rappresenta il terzo hobby più popolare al mondo, preceduto dalla collezione di francobolli e quella di monete.

Alcune idee per collezionare cartoline

La collezione di cartoline è per definizione “anarchica”, poiché la produzione e la stampa non è regolamentata (come per i francobolli e le monete) né centralizzata.

Chiunque può stamparle e chiunque può collezionarle.

Per chi comincia da zero, il suggerimento è di limitare la raccolta identificando un’area di interesse per evitare un’eccessiva dispersione.

Per fare qualche esempio, è possibile collezionare tema sportivo, con cartoline pubblicitarie, estere, e così via per ogni possibile categoria di illustrazione.

Quando si sceglie una cartolina, occorre controllarne lo stato di conservazione. La cartolina dovrebbe essere pulita, senza macchie e senza muffa. Non dovrebbe essere stropicciata o piegata e possibilmente dovrebbe avere le scritte leggibili (è parte del fascino della cartolina!).

Se la cartolina è stata spedita, fate attenzione al timbro postale, che fornisce utili indicazioni sull’età della cartolina e, in molti casi, ne rappresenta il valore.

Per conservare al meglio le cartoline si possono utilizzare gli

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