Cartoline paesaggistiche di Bergamo da collezione

La città di Bergamo e il Bergamasco presentano molti scorci interessanti, i quali sono ancora più interessanti quando provengono dal passato. Le fotografie in bianco e nero di inizio Novecento che rappresentano, per esempio, la parte storica della città lombarda, la cosiddetta Città Alta, possono raccontare dal punto di vista dell’evoluzione nel tempo di un determinato paesaggio molto di più di quanto possa fare un racconto scritto.

Ci sono poi anche le cartoline che raffigurano le località montane del Bergamasco con le loro cime lievemente spruzzate di neve. Bisogna cercarle tra le cartoline paesaggistiche della Lombardia da collezione e sfogliarle una per una per riconoscere questo o quell’altro scorcio, facendosi trasportare con la fantasia indietro nel tempo.

Un tuffo nel passato della zona di Bergamo

Le cartoline storiche da collezione hanno generalmente un prezzo variabile sul mercato tra i 1,50 € e i 70 €. Per molti collezionisti appassionati del genere della cartolina paesaggistica antica, quelle viaggiate, ovvero quelle che sono state effettivamente spedite, e dunque usate, rivestono un fascino particolare, soprattutto per il loro valore storico. Avere tra le mani una cartolina originale scritta con una calligrafia storica, fa fare chiaramente un tuffo nel passato, pensando a chi è stata spedita e chi l’ha scritta di suo pugno, in quale epoca e in quale circostanza. Per questa ragione, le cartoline viaggiate sono dei documenti storici di valore.

Cartoline paesaggistiche di Bergamo da collezione non viaggiate

Chi colleziona cartoline paesaggistiche è appassionato di immagini del passato, più che di storia postale. Molti collezionisti cercano, infatti, cartoline in condizioni nuove, ossia non viaggiate, perché esse conservano una qualità d’immagine migliore.

Tuttavia, tra le cartoline paesaggistiche ci sono esemplari con francobolli e annulli interessanti dal punto di vista storico, come per esempio, quelli relativi alla storia postale del regno d’Italia. La cartolina paesaggistica come oggetto da collezione verrà rivalutata e apprezzata maggiormente quando scomparirà del tutto dal mercato. Bisogna però prestare molta attenzione alle sue caratteristiche, sia se viaggiata che non viaggiata. Una cartolina troppo deteriorata non piace purtroppo a nessun collezionista.

La rarità legata al luogo

Il fatto che un cartolina paesaggistica presenti immagini storiche di luoghi che un tempo erano una meta turistica molto di più di quanto lo siano oggi, è un elemento importante dal punto di vista storico. Questo vale per molte località paesaggistiche del Bergamasco. Un’altra rarità nel collezionismo di cartoline paesaggistiche riguarda le cartoline maximum, in cui vige la coerenza tra immagine, luogo dell’annullo e tema del francobollo. Queste cartoline, però, rappresentano un tipo di collezionismo che necessita di un discorso a parte.