Storia della Puglia

Come gran parte dell’Italia meridionale, la Puglia è una terra dalla storia millenaria, abitata già in epoca preistorica e di cui abbiamo numerose testimonianze archeologiche. Tra queste, grande importanza e interesse rivestono i dolmen e i menhir, costruzioni megalitiche che trovano paralleli in tutta Europa. Le popolazioni indigene sono conosciute sotto il nome di iapigi, divisi in gruppi etnici (dauni, peucezi e messapi) che videro ben presto la colonizzazione greca. Ciò avvenne nell’VIII secolo, con la colonizzazione di Taranto, successivamente conquistata dai romani ed entrata sotto la sfera d’influenza dell’impero. Numerosi i popoli che da allora si susseguirono su questo territorio, dai bizantini agli arabi ai longobardi, dai normanni agli svevi fino agli angioini (Regno di Napoli) e ai Borbone. Sotto la dinastia sveva di Federico II la Puglia vide un grande splendore, di cui sono testimoni numerosi edifici costruiti nel corso del XIII secolo che mostrano l’amore del sovrano per questa terra. Tanti i castelli, tra cui il famoso Castel del Monte, oggi patrimonio dell’Unesco, il Castello di Monte Sant'Angelo, Gioia del Colle, Trani, Brindisi e Barletta.

Secoli di storia hanno lasciato evidenti tracce sul territorio, dalle infrastrutture ai resti di monumenti, con un patrimonio artistico e culturale ricchissimo che si riflette sulle immagini, fotografie e cartoline che ritraggono gli scorci più belli e caratteristici.

Cartoline paesaggistiche della Puglia

Le cartoline paesaggistiche della Puglia, soprattutto quelle del passato, hanno immortalato su carta le maggiori bellezze del territorio della regione, dalle città ai centri minori, dalle piazze alle campagne, con un occhio di riguardo per i resti degli splendidi monumenti che i diversi popoli hanno lasciato sul territorio nei secoli. Le cartoline di Bari ritraggono strade ed edifici moderni, la villa comunale, la caserma, ma anche scorci della città antica o del castello medievale. Non mancano le testimonianze di particolari eventi storici, come l’arrivo dei ciclisti nel XII giro d’Italia o le conseguenze dell’alluvione del 1926. Le cartoline di Brindisi sono testimoni dell’enorme importanza che il mare riveste per questa città, con alcune preziose testimonianze antiche dei luoghi precedenti la modernizzazione, dalla stazione a piazza mercato. Particolare interesse suscitano le cartoline animate, con una serie di personaggi che ci mostrano com’era la vita quotidiana di circa un secolo fa negli stessi luoghi che oggi ospitano una folla diversa eppure tanto simile.

Valutazioni e collezionismo

Il prezzo di una cartolina è determinato da numerosi fattori: stato di conservazione, se è viaggiata (usata) oppure no (nuova). In genere le prime hanno maggior valore, arrivando anche a 1.000 €, grazie al francobollo, spesso ancora applicato e annullato, e alla missiva, con i contenuti personali e calligrafici, mentre cartoline nuove e meno rare partono da 0,50 €.