Carta fotografica per stampanti: la soluzione ideale per custodire un ricordo nel tempo

Nonostante i dispositivi digitali abbiano ormai preso il posto delle vecchie macchine fotografiche analogiche, in molti desiderano ancora stampare i propri ricordi su carta, in modo da incorniciarli ed avere un supporto che duri nel tempo. Fondamentale importanza riveste dunque la carta fotografica per stampanti, che permette di dare vita alle proprie fotografie ed ammirarle in ogni momento. In commercio esistono numerose varianti di carta fotografica, che si differenziano in base a vari parametri, tra cui il formato, la grammatura e la superficie. 


Carta fotografica per stampanti: come scegliere il modello migliore?

Le classiche carte fotografiche si presentano nel più comune formato A4, lo stesso utilizzato per fogli, quaderni e riviste. Tuttavia, in commercio non mancano varianti di ogni dimensione, dal più grande formato 20 x 30 cm, da utilizzare assieme ad un’apposita stampante professionale, fino al più piccolo 10 x 13, impiegato soprattutto nella stampa di cartoline e biglietti d’auguri. Da non sottovalutare inoltre la grammatura, ovvero lo spessore della carta fotografica. Tale parametro indica la robustezza della carta fotografica e, di conseguenza, della fotografia finale. Lo spessore viene definito in base ai grammi per metro quadro (g/mq): ad esempio, la grammatura classica dei libri equivale a 120 g/mq, mentre nel range compreso tra i 180 ed i 300 g/mq ricadono i cartoncini e le carte fotografiche. Ovviamente, una grammatura più elevata assicurerà maggiore resistenza e robustezza alla foto, che sarà in grado di resistere alle sollecitazioni provenienti da grandi e bambini. Fondamentale importanza riveste infine la superficie della carta. Questa si divide in tre grandi gruppi: opaca, lucida e trattata con resina. La prima è la carta più comune ed economica, utilizzata nella maggior parte dei casi. La carta opaca è indicata per le fotografie scattate in ambienti ben illuminati ed assicura che non vi saranno riflessi di nessun tipo sulla stampa. La carta lucida restituisce colori meno vividi rispetto ad una soluzione opaca ma, di contro, l’inchiostro si asciuga molto rapidamente. La carta fotografica trattata con resina è la variante più costosa e, a parità di condizioni, è in grado di restituire i migliori risultati. Le fotografie stampate con questa carta sono resistenti all’acqua, ricche di colori e ben definite.Un pacco contenente cento fogli lucidi con grammatura pari a 180 g/mq costa in media 10 €. Ovviamente, le carte fotografiche formato A4 sono compatibili con ogni tipo di stampante, siano esse di marca HP, Canon, Samsung, Epson o Brother.