Mondo ferroviario

Quando si parla di modellismo ferroviario vengono in mente scale di riproduzione diverse, materiali diversi e le mille scene da riprodurre nei minimi dettagli.

Il treno merci è spesso al centro di molti diorami e possiede un fascino e un carattere totalmente diverso dal treno passeggeri. Con l’avvento del controllo digitale il panorama si è ampliato, rendendo il plastico ancora più coinvolgente.

Le due scale principali

La scala H0 è una delle più diffuse, sin dal secondo dopoguerra, grazie alle dimensioni, 87 volte più piccole dell’originale, e uno scartamento di 16,5 millimetri, fattori che contribuiscono alla possibilità di ricreare dettagli ad alta fedeltà.

Questa condivide la propria fama con la scala N, caratterizzata da riproduzione 1:160, scartamento di 9 mm e una storia che inizia negli anni ‘60 in Europa.

Una delle differenze principali tra le due è che con la scala N si possono produrre plastici sfruttando maggiormente lo spazio a disposizione, nonostante i modelli a disposizione per questa categoria siano in numero inferiore rispetto alla H0.

Le maggiori aziende che realizzano prodotti per i modelli per la H0 sono presenti anche nella scala N e tra queste si annoverano le note Lima, Fleischmann, Roco e Arnold.

Carri merci in scala N

Guardando i modellini di questa scala si nota comunque l’alto grado di riproduzione dei dettagli, sia delle locomotive quanto dei carri merci, nonostante le dimensioni ridotte.

Per diverso tempo un problema era rappresentato dalla scarsa disponibilità sul mercato di carrozze, locomotive e carri 1:160 delle ferrovie italiane. Nel corso degli ultimi anni i maggiori produttori si sono attivati per rendere accessibili un numero maggiore di modellini italiani, con prezzi accessibili e con un buon livello di qualità.

È il caso dell’azienda Arnold che ha creato una linea di treni merci dedicata alle FS, che nel mondo dell’usato raggiungono prezzi di poche decine di euro nonostante si tratti di modelli interessanti, come il carro GS con porte scorrevoli o il carro a sponda alta, entrambi in plastica e acquistabili a meno di 20 €.

A godere di maggiore fama e un più alto numero di prodotti sono i treni tedeschi, francesi e svizzeri, grazie anche ai paesaggi su cui viaggiano, spesso montani e in alcuni casi più semplici da riprodurre.

I particolari riprodotti con cura da Fleischmann si notano nel vagone cisterna Marcel Rouanet delle ferrovie francesi realizzato in plastica, il cui prezzo raggiunge i 30 €. Così come nel vagone benzina delle raffinerie tedesche Leuna che, se usato ma in ottime condizioni, può valere circa 20 €.