La sacca del caddy 

Fino a qualche decennio fa il golf era lo sport di ricchi, nobili e aristocratici. Uno sport praticato all’aria aperta, in magnifici contesti naturali, in cui l’unico sforzo fisico richiesto era quello di portare a spasso da una buca all’altra la sacca con i diversi tipi di mazze. Così come avviene oggi a livello professionistico, quei distinti giocatori avevano con sé una persona, il caddy, incaricata di seguirli e portar loro la borsa con l’attrezzatura necessaria. Al giorno d’oggi con la diffusione di questo sport a più ampi strati della popolazione, è impensabile che tutti i golfisti possano permettersi un aiutante ogni volta che giocano. Ecco dunque che la tradizionale sacca a spalla ha trovato collocazione su pratici carrelli dotati di ruote e ognuno è diventato il caddy di se stesso. Il carrello è senz’altro un accessorio indispensabile per qualsiasi golfista: appare francamente impensabile l’idea di portarsi dietro per un percorso di 18 o 36 buche, una sacca contenente fino a quattordici mazze, per un peso complessivo di oltre 10 chilogrammi. 

Il carrello manuale 

La prima scelta che si trova a dover compiere il golfista al momento dell’acquisto di un carrello è tra la versione manuale e quella elettrica. Tra i carrelli manuali si trovano modelli a due, tre o quattro ruote. I primi sono più economici, più agili e meno ingombranti, trovano posto più facilmente nel bagagliaio di un’auto e, a differenza dei modelli a tre o quattro ruote che si muovono a spinta, vanno tirati. Naturalmente con l’aumentare del numero delle ruote aumenta anche il peso, con una conseguente perdita di maneggevolezza. A seconda dei modelli sono presenti alcuni accessori quali il porta-ombrello, porta-bevande, porta-score, i quali possono comunque anche essere acquistati separatamente in un secondo momento. 

Il carrello elettrico 

I carrelli elettrici sono più pesanti e ingombranti, ma consentono al golfista più esigente di risparmiarsi la fatica di spingere il carrello, magari su un terreno inzuppato dalla pioggia. Sono dotati, il più delle volte, di tre ruote, vengono alimentati da una batteria che ha una durata sufficiente per coprire un percorso tra le 18 e le 36 buche. Anche per questi modelli sono disponibili diversi accessori e pezzi di ricambio. L’acquisto di un carrello elettrico comporta una spesa che va dai 350 € per un modello base a oltre 3.000 € per i prodotti più sofisticati. Ampia scelta di carrelli elettrici, anche nel mondo dell’usato, che offre buone possibilità a chi ama la comodità ma anche il risparmio.
 

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