L'importanza di ricaricare le batterie

La tendenza oggi è abolire i cavi, e l'uso di batterie per far funzionare qualsiasi dispositivo elettronico è l'inevitabile controparte. Le pile AA e AAA, le classiche stilo e ministilo, sono tuttora tra le più usate nella maggior parte degli apparecchi audio e video. Il loro formato standard è comodo perché ne consente la facile reperibilità ma la loro inevitabile obsolescenza si fa notare specie nel prezzo crescente delle usa e getta.

Usare le batterie ricaricabili è una buona pratica: al di là del risparmio che comporta, consente di non restare sprovvisti di carica in situazioni d'emergenza. Non sono tutte uguali, così come non lo sono i caricabatterie per alimentare le pile dei dispositivi audio e video quando non sono connessi direttamente all’alimentatore collegato alla corrente domestica.

Per ogni batteria il suo caricatore

È relativamente semplice ricaricare le AA o AAA: esistono caricatori appositi per questo tipo di formato e i più accurati sono dotati di microprocessore che distingue la carica da erogare a ogni singolo elemento collegato. La faccenda si complica quando oltre alla quantità di carica bisogna prestare attenzione al tipo di batteria da collegare.In commercio si trovano le Li-Ion, che non soffrono dei noti problemi legati all'effetto memoria che ne riduce la capacità di carica e si possono caricare liberamente senza preoccuparsi del sovraccarico o degli effetti secondari di una carica parziale. Problema che invece riguarda le NiMH, che richiedono una ricarica più lenta e attenta con caricabatterie dedicati per evitarne il danneggiamento. Più alla buona, ma anche meno performanti, sono le NiCd: si possono caricare senza sottilizzare troppo sui tempi di ricarica, ma tendono a soffrire il calo di resa dovuto all'effetto memoria che si crea con la formazione di cristalli sugli elettrodi se non scaricate con periodicità.

Il costo è contenuto la resa massima

Il costo di un caricabatterie di qualità non è tale da scoraggiarne l'acquisto. I modelli più sofisticati hanno costi che si aggirano intorno a 80 €, ma la media è inferiore anche per l'acquisto di buoni prodotti (da 1 € a 60 €).

Le caratteristiche da ricercare nei modelli più funzionali riguardano la presenza di un circuito dedicato alla carica di ogni singola batteria. In questo modo si è sicuri di alimentare correttamente tutto il set di pile ed evitare una carica non adeguata, specie considerando che la vita media delle ricaricabili dipende anche dal numero di cicli cui sono sottoposte.

Marchi storici come Duracell, offrono le proprie soluzioni per la ricarica, ma un buon dispositivo è quello in grado di effettuare test per individuare la reale capacità di carica e di riparazione con la modalità di recupero.

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