In bicicletta con il cardiofrequenzimetro

Il mondo delle bici è ricco di accessori che migliorano l’efficienza della pedalata e aiutano a mantenersi in forma registrando l’attività fisica svolta. Uno di questi è il cardiofrequenzimetro per bicicletta, strumento di grande utilità per rilevare i battiti cardiaci al fine di sapere sempre se l’allenamento o la passeggiata si stanno svolgendo nell’intervallo desiderato. È risaputo che, per perdere peso e svolgere allenamenti specifici, le pulsazioni al minuto devono rientrare entro una certa soglia, oltre la quale si va incontro ad un controproducente sovrallenamento. 

Come funziona?

Il cardiofrequenzimetro rileva la frequenza cardiaca attraverso un’apposita fascia da stringere intorno al torace, la quale, tramite un sensore, rimane connessa al cardiofrequenzimetro fornendo tutti i dati inerenti lo sforzo del cuore durante la pedalata. I risultati si ottengono sotto forma di numero di battiti al minuto sul display e di grafici che racchiudono i dettagli della registrazione. In base al modello possono essere inoltre disponibili un maggior numero di funzioni come il conta calorie, il calcolo della velocità e della distanza percorsa, il GPS e molto altro. I modelli da polso sono molto pratici per la corsa a piedi e altre attività senza mezzo, ma per la bicicletta è più indicato il modello da fissare con apposita staffa sul manubrio, in modo tale da avere il display sotto i propri occhi e poter costantemente controllare i dati rilevati. 

Scelta del cardiofrequenzimetro

Un modello waterproof assicura il funzionamento anche in caso di pioggia e ripara lo strumento anche in caso di accidentali cadute in acqua. Il budget per l’acquisto fa ovviamente la differenza. Il prezzo di un cardiofrequenzimetro parte da 20 €, a volte meno, ma spesso in questi casi si tratta di strumenti che rilevano la sola frequenza cardiaca. Durante un allenamento in bici sono necessari anche altri dati, GPS incluso, che richiedono l’acquisto di un cardiofrequenzimetro di fascia più alta. Il modello proposto da Polar, il cs500, risponde a queste richieste, con un ampio display di facile interpretazione, altimetro e tachimetro, il tutto al prezzo di 350 €.La Garmin, molto attiva nel settore navigatori e accessori per il training, propone l’ormai famoso Edge 1.000, molto simile a uno smartphone. È uno strumento pensato per chi va in bici, completo di GPS e di rilevatori in grado di segnalare quando è ora di cambiare le ruote o la catena del mezzo, oltre che connettività bluetooth per configurazione con smartphone, tablet e PC. Il prezzo medio è di 400 € con fascia inclusa.