Cappelli vintage da uomo: eleganza senza tempo

Accessorio evergreen, il cappello è attestato fin dalle epoche più remote. Utilizzato per riparare la testa da freddo e pioggia d’inverno e dai raggi solari d’estate, nei secoli il cappello da uomo ha assunto diverse forme per essere utilizzato da persone appartenenti a qualsiasi ceto sociale.

Alla fine del XVIII secolo apparve l’elegante cilindro, di feltro o seta e indossato per le grandi occasioni, mentre alle ore diurne era riservata la bombetta - nel Regno Unito del XIX secolo - e il borsalino in Italia.

Scegliere il cappello

Come ogni accessorio, il cappello serve a dare un tocco personale al look di chi lo indossa esprimendone la personalità. I cappelli maschili in stile vintage uniscono originalità ed eleganza, richiamando immagini e suggestioni arrivate fino a noi dal passato grazie alle fotografie d’epoca e soprattutto ai vecchi film.

Scegliere il cappello giusto non è solo questione di gusti, dal momento che le proporzioni tra cupola e falda devono essere equilibrate a quelle del viso e della corporatura. Un viso piccolo richiede un cappello a falde non troppo ampie, così come una corporatura minuta, mentre visi dai lineamenti più accentuati e uomini dalla statura elevata possono permettersi falde decisamente più ampie e morbide.

Se vi piace lo stile retrò, una coppola nuova, in tweed o in lana, costa da 3 € a 70 €; se invece preferite acquistare un pezzo unico originale, una bombetta inglese degli anni ‘20 costa circa 40 €, mentre - se il budget ve lo consente - con prezzi che vanno da 100 € a circa 1.500 € potete aggiudicarvi un cilindro con tanto di scatola originale in cartone o una paglietta a non più di 150 €.

I modelli di cappello da uomo sono parecchi, ognuno adatto a un determinato tipo di outfit e occasione.

Il cosiddetto Borsalino prende il nome dall’azienda fondata ad Alessandria nel 1859. Si tratta di un cappello con tesa di 6 cm e consistenza piuttosto rigida, indossato da numerose star dell’epoca tra cui Humphrey Bogart in Casablanca.

Il Fedora ha una forma molto simile ma tesa più larga (circa 7,5-8 cm) e morbida. Nato in America alla fine dell’Ottocento come cappello da donna e così chiamato perché venne usato in una commedia intitolata appunto Fedora, a partire dal Novecento divenne un cappello maschile a tutti gli effetti, consacrato in tal senso da Harrison Ford in Indiana Jones e Al Capone, da indossare anche inclinato (alle 23).

La versione moderna di questi due cappelli è il Trilby, con falda decisamente più stretta e curvata all’insù sul retro.

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