Cappelli vintage: passione senza tempo

Quella per i cappelli è per molte donne una passione viscerale al pari dell’amore per le scarpe e per accessori. Il cappello, infatti, è in grado di dare un tocco personalissimo e originale a qualsiasi look, dando risalto al viso e allo sguardo.

Proprio per questo motivo, non è un accessorio semplice da indossare né da scegliere, il che fa sì che molte donne vi rinuncino a priori per timore di una caduta di stile.

Se esistono numerosi modelli prodotti dai marchi più famosi di anno in anno, per alcuni la vera anima del cappello è il vintage.

La passione per il vintage è letteralmente esplosa negli ultimi anni, finendo per diventare una vera e propria moda; ma per gli intenditori il vintage è un modo di essere, entrare nell’atmosfera di un'epoca attraverso gli oggetti che ne hanno fatto la storia quotidiana.

Se il cappello è un accessorio dotato di una peculiare personalità, il cappello vintage conferisce quell’unicità impensabile per qualsiasi capo d’abbigliamento moderno.

Epoca e prezzi

Vintage vuol dire - nella maggior parte dei casi - usato, quindi, quando ci si avventura in un mercatino per scovare qualche piccola chicca dal sapore antico, è sempre consigliato verificare le condizioni di ciò che desideriamo acquistare. Il più delle volte rimarrete sorpresi dallo stato in cui si trovano cappellini provenienti direttamente dagli anni ‘20. Questo è dovuto principalmente dalla qualità di tali oggetti, che in media è nettamente superiore alla qualità di abiti e accessori moderni.

Se i veri appassionati sono interessati solo ad autentici pezzi d’epoca, chi non ama l’usato può optare per riproduzioni in stile, con costi nettamente inferiori.

La vendita di cappelli on line consente - rispetto ai mercatini - una scelta molto più vasta che possa incontrare qualsiasi esigenza di budget e pressoché tutti i gusti.

I cappelli anni ‘50 e '60, ad esempio, sono facilmente reperibili a partire da 10 € e non oltre i 100.

Quale modello scegliere?

Tra i numerosi modelli direttamente dal passato, alcuni intramontabili sono dei must have per ogni appassionata: fedora o borsalino: distinti dalla larghezza della falda, da 7,5 a 8 cm per il primo ai 6 cm del secondo. Si tratta in verità di un cappello tipicamente maschile, ma indossato anche da dive del cinema che lo hanno reso un cappello unisex; cloche: tipica degli anni ‘20-’30, solitamente in lana, ornava le teste delle dive più amate, regalando un tocco di femminilità unico, specie quando preziosamente decorata; cappello di paglia: da non relegare obbligatoriamente alla spiaggia ma da indossare anche in città nelle calde giornate estive. A falda larga e morbida o rigida e stretta, questo modello dona veramente a tutte.